Archivio

Post Taggati ‘della’

Messaggi della Divina Sapienza dal 3 al 6 Settembre 2006

25 Settembre 2006 Commenti chiusi


04.09.06

Eletti, amici cari, grandi cose ho preparato per voi, per ciascuno di voi si realizza il Mio Progetto dAmore. Se grandi cose ho fatto nel passato, di più grandi Mi accingo a fare nel futuro per coloro che Mi amano. Beato il servo laborioso che trovo al suo posto attivo e fedele; beato colui che, tra tanta ribellione generale, non si è lasciato sedurre, cesserà improvvisamente ogni sua pena e la gioia fluirà a fiume nel suo cuore.

Sposa amata, nasce per te un altro giorno dAmore, vivilo stretta al Mio Cuore Ardente. Attingi dalla Mia Sorgente quanto vuoi, prendi per te, per i tuoi cari, per il mondo, i Miei Doni: questo è il momento di grande elargizione, questo è il momento grande ed unico. Il mondo ha molto da Me, è in atto il Mio Progetto di salvezza universale; vuoi, piccola sposa, continuare a collaborare anche se dovrai ancora fare dei sacrifici?

Mi dici: Adorato, come sono felice alle Tue sublimi Parole; sempre Tu hai avuto Progetti di salvezza, mai di rovina. In questo momento storico il mondo è nel più grande bisogno, perché il nemico opera con forte seduzione e gli uomini sono fragili come sottili cristalli che, se li tocchi, si spezzano. La fede non li sostiene e, senza di essa, luomo diviene debole come un anoressico che non si regge in piedi e deve essere preso in braccio. Amore Infinito, talora, vedendo quello che accade intorno, dico: quando si realizzerà a pieno il sublime Disegno di Dio per lUmanità? Questo dico ed il cuore geme per i grandi orrori del mondo. Gli uomini, in gran numero, non vogliono rinsavire, sembra che nulla debba cambiare in fretta mentre tutto, per opera Tua, sta già cambiando nel profondo.
Amata Mia sposa, poni il tuo capo sul Mio Cuore, ascolta serena le Mie Parole e trasmettiLe al mondo: vedendo tanta ribellione, sembra che il Mio Progetto di salvezza si sia arenato, vedendo quello che accade pare che ancora sia lontana la sua piena realizzazione, questo pare, ma non è così, dolce Mia sposa. Ti ho parlato di un campo seminato da poco, se guardi con attenzione, cosa vedi?
Mi dici: Vedo niente, perché il campo appena seminato ha solo la terra smossa e non altro.

Bene hai detto, solo il seminatore sa quello che ha compiuto, davanti agli altri appare solo un campo vuoto. Amata sposa, il mondo è il Mio Campo, tutto il mondo, lintera Creazione. Io, Io, Gesù, sono il Seminatore che getta i semi in ogni angolo della terra, questi devono germogliare quando ho stabilito; questo avverrà e la terra non sarà più un campo desolato come appare oggi, ma un campo verde e rigoglioso; questo avverrà, come già ti ho detto, perché Io lo voglio, il Mio Progetto, sai, sempre si avvera e mai fallisce, perché Io sono Dio e non uomo.

Mi dici: Adorato, mi hai detto che hai un sublime Progetto per ogni uomo della terra, ma Esso non si può realizzare se non cè piena corrispondenza, come si può realizzare a pieno per coloro che non corrispondono affatto perché sono testardi come muli?
Amata Mia sposa, anche nei cuori più duri ho gettato i Miei nuovi semi e li ho annaffiati con lAcqua del Mio Amore Fedele ed Eterno. Lanima può dare la risposta che voglio, il suo sì, ed allora il seme cresce e diviene un albero grande ed imponente; il seme può anche non crescere se la volontà non corrisponde, allora si secca. Quando verrà il momento da Me già stabilito, dirò a tutti le Mie Parole e chiederò a tutti lultima risposta: sarà quella definitiva, sarà quella che deciderà la sorte di ogni uomo della terra.

Mi dici: Adorato! Adorato! Adorato, prima di quel momento, scendano come pioggia le Grazie sullUmanità in modo che le ultime risposte siano tutte positive e la terra divenga il Tuo Campo verdeggiante in ogni suo angolo, cessi il potere del nemico infernale, il maledetto che seduce le genti; abbia tutta lUmanità, rinnovata, un tempo di vera gioia e rigoglio sotto la Tua Sovranità sublime.

Amata sposa, i tuoi occhi vedranno cose nuove, diverse, desiderate dal tuo cuore, i sacrifici di questo momento servono a Me, saranno la gioia di tante anime che sembravano perse, invece si salveranno e canteranno nel Paradiso assieme agli angeli ed i santi.

Mi dici: Questo, Amore Infinito, desidera ogni cuore ardente che Ti ama perdutamente, desidera

la salvezza dellintera Umanità, vede ogni fratello con amore e desidera il bene di tutte le anime. Dio Dolcissimo, so che prima devono accadere cose forti ed incisive, ebbene, temo questo momento; che faranno i più deboli, quelli che non sanno distinguere la destra dalla sinistra?

Amata Mia sposa, luomo deve rinforzarsi quando ha molto cibo a disposizione, deve prepararsi per il tempo della carestia. Pensa a quello che fece Giuseppe: egli, nel tempo dellabbondanza fece buona scorta di cibo e poté dare anche agli altri, questo gli permise di incontrare i suoi fratelli e vedere ancora il volto del caro padre che lo credeva morto. Sposa amata, sposa fedele, dico ad ogni uomo di prepararsi bene per il breve tempo della carestia, tempo che ci sarà; ognuno faccia, ora, buona scorta e si prepari i magazzini dello spirito ben pieni per affrontare il momento difficile che Io, Io Dio, permetto per dare pieno compimento al Mio Piano universale dAmore. Sposa amata, porta al mondo il Mio Messaggio, nessuno perda tempo, ma si prepari a quello che viene. Resta nel Mio Cuore, godi le Delizie del Mio Amore. Ti amo. Vi amo. Gesù

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, pensate a vivere secondo Dio ogni giorno, non vi sarà difficile e duro se vi lasciate accompagnare dalla preghiera ardente e profonda. Dio vi sostiene e, nella preghiera, vi fa comprendere ciò che desidera da voi.

Mi dice la Mia piccola: Madre Santissima, vi sono dei momenti nei quali il cuore è più arido, perdonaci se la preghiera non sempre esce fresca, ma talora è più fiacca e lenta. La natura umana è instabile: vi sono momenti di meraviglioso fervore, vi sono altri, di freddezza e turbamento.

Figli amati, Dio conosce bene ogni cuore e coglie lattimo che attraversa. Date a Dio sempre il massimo, dateGli i pensieri che sorgono, dateGli il palpito del cuore, questo desidera Dio da voi, sa bene quello che potete darGli e non pretende di più. Figli cari, pregate sempre, sia se siete nel grande fervore sia nellaridità. Pensate al rapporto con un amico caro: vi è un momento nel quale è bello parlare con lui, non finireste mai di farlo; vi è, poi, un momento diverso quando preferite il colloquio silenzioso; sempre donate molto e ricevete, sia in un caso che nellaltro. Gesù è il vostro Amico migliore: apriteGli il cuore quando vi sentite di farlo, offriteGli il vostro silenzio amoroso quando siete nellaridità. Figli amati, ogni giorno si presenta diverso dallaltro e gli stati danimo mutano profondamente.

Mi dice la Mia piccola: Madre Santissima, come è complessa la natura umana! È un complesso di sentimenti diversi che neppure noi stessi conosciamo a fondo; penso che il nemico, talora, influenzi anche i nostri pensieri ed i nostri sentimenti, tentando di allontanarci dal pensiero di Dio per farci volgere alle cose del mondo.

Amati figli, non ha potere il nemico se voi non glielo offrite; se pregate, mentre pensate a Dio intensamente, egli perde potere su di voi, quando, però, la preghiera scarseggia allora si crea uno spazio vuoto che può essere occupato dallantico tentatore. Figli amati, avete la ragione e la libertà: usate bene luna e laltra. Con la ragione riflettete su quello che vi è utile, su quello che serve allanima, non siate mai superficiali e spensierati, ma attenti. Molti figli sono attenti a quello che devono dare al proprio corpo per essere in forma e sani a lungo, ma non badano allanima che lasciano languire miseramente. Figli cari, siate sempre allerta come sentinelle pronte ad intervenire quando il nemico si accinge a sferrare qualche attacco, non lasciatevi cogliere di sorpresa. Pensate ad una fortezza: se un solo nemico entra, subito apre le porte agli altri ed essa viene espugnata. Amati, le tentazioni sono i nemici delle anime, in questo tempo sono molte, voi siete la fortezza che il nemico vuole espugnare e tenta continuamente di farlo: dipende da voi resistere bene o cedere miseramente.

Mi dice la Mia piccola figlia: Madre Santissima, aiutaci a resistere bene ad ogni assalto del nemico, donaci Luce per vedere e capire dove sta il pericolo. Vedo tanti che cadono negli artigli del nemico perché procedono nel buio e cadono, sono questi coloro che credono di non avere bisogno dellaiuto di nessuno, procedono orgogliosi e si sentono forti e sicuri; vedo, poi, che essi sono caduti miseramente nelle mani del nemico e non possono più liberarsi. Trema il cuore nel vedere che questa situazione si ripete per molti nellambiente dove vivo; cosa fare per costoro? Tutti li raccomando a Te, Madre Soavissima, al Tuo Amore Meraviglioso di Madre, opera sui cuori ed aiutali a resistere alla seduzione del male in questo tempo nel quale esso è molto forte più che nel passato ed aumenta la sua potenza dattrazione.
Figli cari, Gesù vuole accogliervi tutti nel Suo Cuore, le porte sono aperte ad ogni uomo perché abbia Pace e Gioia in Lui. Cosa può fare di più lAltissimo? Figli amati del mondo, senza indugio correte a Lui per avere Pace e salvezza, chi indugia rischia di perdersi nel suo nulla.
Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio. Maria Santissima
05.09.06

Eletti, amici cari, ponete attenzione ai segni che vi offro nel prossimo futuro, vi faranno capire come stanno evolvendo i tempi. SiateMi fedeli, sia il Mio Amore il vostro pensiero dominante; capite bene che tutto opero per Amore e per la salvezza degli uomini. Se tutti capissero e corrispondessero a pieno al Mio Amore, nel mondo ci sarebbe una svolta repentina ed immediata, cesserebbe il coro dei sospiri ed inizierebbero i canti gioiosi in ogni angolo della terra. Amici cari, portate i Miei Messaggi al mondo, parlano dellEterno Mio Amore, della Mia Fedeltà, del Mio Progetto di salvezza universale.

Sposa amata, vi ho scelti ad uno ad uno, vi ho mondati ed ora così siete nel mondo a portare la Mia Parola, a dare la testimonianza. Questo vi chiedo di fare fino allultimo momento, questo e non altro. Vedi, piccola Mia, come nel mondo il dolore è ancora forte e vi sono sospiri dovunque?

Mi dici: Adorato! Adorato! Adorato, un grido di dolore si alza dalla terra e giunge fino al Cielo, ininterrotto. La terra geme sotto il peso del grave peccato collettivo, sembra un ebbro che si piega e non riesce a tenere lequilibrio. Gli uomini di prima, delle generazioni passate, anche peccavano gravemente, ma nessuno diceva di non essere peccatore. Essendo pieno di peccato, oggi, luomo peccatore osa vivere nella spensieratezza e non si preoccupa di mondare la sua coscienza; colui che brancola nel buio osa dire di avere luce e di stare bene così. Dolcissimo Amore, che è accaduto alla Tua creatura prediletta? Tutti hanno perso il lume della ragione e fanno il male con tanta disinvoltura da far credere che neppure lo ritengano più male. Mio Amore, questa realtà presente fa inorridire, mai cè stato, nella storia, un tempo così duro e difficile come quello presente. Adorato, non lasciare che perduri questa situazione, è forte ed intenso il dolore di chi Ti ama e vede che sei tanto, tanto offeso, mentre luomo, ogni uomo della terra, dovrebbe vivere solo per adorarTi, per cantare le Tue lodi giorno e notte e mostrarTi la sua gratitudine per il Dono della vita e per tutti gli altri che Tu, Santissimo, elargisci.

Amata sposa, questa nuova Umanità non Mi onora, non Mi desidera, non Mi ama. I cuori induriti nella colpa non si preoccupano del ravvedimento, ma si induriscono sempre più. Le Mie Grazie di salvezza continuano a scendere copiose, ma pochi capiscono che questo è un tempo speciale che prepara per il mondo la Mia seconda Venuta: non più come bimbo tremante in unumile culla, ma vengo, amata sposa, come Re e Giudice e tutti Mi vedranno: sia coloro che tanto Mi hanno desiderato ed aspettato, questi, ti dico, sposa fedele, Mi vedranno per primi, poi anche gli altri, da ogni parte della terra e non ci sarà uomo che non Mi vedrà. Ci sarà un tempo grande ed unico, tempo forte e meraviglioso. Beato colui che Mi ha atteso come vergine saggia, perché entrerà nella Mia Reggia dove la Festa è continua e non finisce mai, costui contemplerà le Mie più grandi Meraviglie e conoscerà i misteri nascosti da secoli e millenni. Sposa amata, vedi come i segni sono eloquenti? Sono dovunque presenti, si capisce da tutto ciò che avviene che il Mio Ritorno è prossimo e molti di questa generazione, ancora palpitanti di vita terrena, Mi vedranno; lieto sarà il loro cuore. Tu subito pensi: Certo vedranno il mio Signore solo i più piccoli, i più giovani, quelli appena nati alla vita. Questo pensi, ma così non sarà, ti dico che molti, appena nati alla vita non Mi vedranno, mentre altri maturi vedranno il Mio Ritorno, questo accadrà perché, sposa, sposa Mia amata, la Mia Logica non è la vostra ed il Mio Pensiero sovrasta il vostro come il Cielo la terra. Ho stabilito chi deve restare e chi andare; Io, Io, Gesù, lho stabilito e non lho rivelato ad alcun uomo; chi dice di sapere mente, perché il giorno del Mio Ritorno è un segreto per tutti. Come vedi, vengo ogni giorno da te in modo percepibile proprio perché chi coglie il Mio Messaggio di Amore si prepari ad un grande evento unico nella storia come mai cè stato. Desidero che tutti gli uomini si preparino, perché avrà Gioia, Pace e salvezza solo colui che ha colto il Mio Messaggio e Lo vive ogni giorno. Tra coloro che colgono le Mie Parole vi sono quelli che subito Le fanno penetrare nel cuore e Le vivono fedelmente; ci sono anche, però, coloro che Ne vivono solo una parte, quella che è più facile e fa più comodo, questi assomigliano a chi dice di amare i Miei Comandamenti, ma ne rispetta solo alcuni, altri li trascura. Chi fa questo non è gradito al Mio Cuore come anche non è gradito chi ascolta le Mie Parole, ma ne coglie solo la parte di suo gradimento, quella che richiede meno fatica. Uomini della terra, vivete bene le Mie Parole e non vi sfugga neppure una sola virgola, Io, Io, Gesù, non dico nulla in più e nulla in meno. Cogliete a pieno il Mio Messaggio dAmore e viveteLo intensamente ogni giorno, vi chiedo di viverLo e di aiutare gli altri a fare la stessa cosa. Sposa amata, chi molto fa per Me e molto Mi dà, molto di più avrà; certo gli darò il centuplo su questa terra e poi la vita eterna e la Felicità piena nel Paradiso dove potrà contemplare per sempre il Mio Volto. Amata, chi poco Mi dà, in questo momento, poco avrà; chi nulla Mi offre nulla avrà. Sulla terra ci resteranno tre categorie di uomini: quelli che Mi hanno dato molto, essi molto godranno e vivranno con la grande gioia nel cuore; vi saranno anche quelli che meno Mi hanno offerto, essi poco avranno perché poco hanno dato; vi saranno anche quelli che nulla hanno voluto offrirMi, per questi ci sarà uno squallido futuro, così come lhanno preparato. Dico, Io, Io, Gesù, dico ad ogni uomo: opera attivamente al Servizio del Tuo Signore per avere da Lui molto ed essere nella Gioia. Sposa amata, dolce Mia colomba, resta in adorazione nel Mio Cuore e godiNe le Delizie dAmore. Ti amo. Vi amo. Gesù

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, fate il Bene con perseveranza e fuggite il male in tutte le sue forme; ancoratevi alla preghiera, Dio vi darà la Luce che serve per il cammino di ogni giorno. Amati, vedete come Gesù è offeso dal comportamento di molti che non danno importanza al peccato? Non sono pochi quelli che non riconoscono più le Leggi di Dio come se Egli non Le avesse scritte in ogni cuore. Provo un grande Dolore per questi figli che rischiano la loro salvezza. Non pensate mai che essi siano abbandonati a sé stessi, che siano trascurati, non pensate a questo vedendo che essi non cambiano, ma restano tali e quali. Ho sentito in alcuni discorsi queste parole: Non cambiano questi miseri, perché nessuno si occupa di loro, vengono abbandonati nel loro nulla. Questo si dice da parte di molti. Figli amati, chi parla così è in grande errore perché i peccatori, anche i più incalliti, non sono soli, non restano abbandonati, ma sono sollecitamente curati da Gesù e da Me. Vi ho già detto che nessun uomo è solo nella lotta contro il male, cè chi esce vincitore, cè chi esce vinto, sia luno che laltro sono attivamente aiutati da Dio Altissimo. Nel cuore vi chiedete: Perché, perché uno vince e laltro cade miseramente e non si rialza? Questo vi chiedete nei sospiri e nel cuore qualcuno già pensa ad un ingiustizia da parte di Dio. Figli amati, vi dico che sia gli uni che gli altri sono aiutati da Dio, ognuno secondo le sue necessità, ma cè differenza: alcuni usano lAiuto di Dio, Lo chiedono e si sentono deboli ed incapaci, altri rifiutano il Suo Aiuto, dicono: Faccio da solo, sono abbastanza forte da riuscire. Questo dicono, mentre procedono con superbia e con orgoglio. Amati, se il superbo non vuole essere aiutato, Dio non lo costringe a cambiare idea. Colui Che ha creato il Cielo e la terra ed ogni cosa bella del Creato si ferma davanti alla libertà umana: la rispetta. Figli cari e tanto amati, sentitevi davanti a Dio bisognosi di tutto, sentitevi davanti a Lui come piccoli bambini che tendono le braccia verso la madre.

Mi dice la Mia piccola figlia: Madre amatissima, come non sentirsi piccoli piccoli, vedendo la nostra fragilità? Come può sentirsi forte un uomo che trema per un nonnulla? Basta poco per far smarrire anche il più vigoroso degli uomini, ho visto alcuni che sembravano forti come querce, li ho visti sradicati da un male come fuscelli; aiutaci, Madre Santissima, a vedere bene la nostra fragilità, la debolezza della nostra natura, nessuno si senta forte della sua forza, ma solo chieda a Dio lAiuto come fece Davide, avendo davanti il terribile gigante.

Figli amati, in ogni Mio Messaggio vi invito ad essere umili, a capire la vostra grande fragilità, leggete bene ed attentamente le Mie Parole e vedrete che sempre alludo allumiltà. Quando la madre insiste su di un problema significa che è di difficile soluzione. Miei amati, vedo i Miei figli nel mondo, pochi sono gli umili e molti gli orgogliosi. Figli amati, vi chiedo di cambiare e di farlo subito prima che sia tardi. Ecco, Gesù, come Medico Sapientissimo, vi porge la Sua medicina, quella adatta per ogni uomo. Se siete malati, e tutti lo siete, non datevi da soli la cura, ma attendete quella che Dio vi ha preparato, essa è quella che fa guarire. Spesso la prova consiste in una prova anche forte ed incisiva: accoglietela come Dono dellAmore di Dio, accoglietela con pazienza sapendo che in questo modo si acquisiscono meriti e con essi una pioggia di Grazie. Dio vuole concedere molto in questo tempo, chiedete ed avrete, bussate e vi sarà aperto.

Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.

Ti amo, angelo Mio.

Maria Santissima

06.09.06

Eletti, amici cari, se molti segni avete, per comprendere il significato di questo tempo, altri ve ne offro, perché capiate che il Mio Ritorno è prossimo secondo la Mia Promessa. Sia gioia nel cuore, perché tutto cambierà per coloro che Mi amano ed ogni nuvola scomparirà per costoro, restando soltanto il sereno. Amici, nella gioia del cuore confidate in Me ed offriteMi la letizia, nel dolore confidate in Me ed offriteMi la pena; siate sempre Miei ed Io vi condurrò sui sentieri fioriti del Mio Regno di Pace e di Amore.

Sposa amata, può avere gioia solo chi Mi appartiene nel cuore e nella mente, per coloro che Mi hanno girato le spalle cè lo smarrimento e la confusione. Amata, questo lo sto ripetendo con insistenza, perché tutti capiscano e si emendino dalla loro condotta scorretta, questo dico e questo ripeto, ma quelli che hanno capito e si sono emendati sono un numero esiguo, mando segni sempre nuovi ed incisivi che si uniscono alle Parole, ma lo stolto resta nella sua stoltezza ed il vagabondo dello spirito resta tale.

Mi dici: Adorato Gesù, ogni giorno vedo i segni che offri, ma vedo anche quelli che si permette di dare il Tuo nemico, osa sempre di più e comprendo che sta giocando la sua carta, perché me la mostra ridendo, mentre fa il segno della vittoria. Adorato mio Signore, come vorrei che il potere gli fosse tolto subito, senza indugio alcuno, tremo al pensiero che egli possa proseguire nella sua opera. Mio adorato Signore, avvicina il tempo nel quale toglierai potere al nemico feroce di agire sulluomo con tanta ferocia, ogni uomo di questo tempo mi sembra caduto nella più grande debolezza mentre il maledetto prende sempre più forza ed ardire. In questo tempo osa fare ciò che, nel passato, non aveva mai osato e temo, Amore Infinito, che sia solo allinizio della sua opera. Lo vedo come un leone in cerca di preda che vede animali deboli e spauriti, senza più timore di nessuno si avventa sulle prede e le sbrana; questa constatazione mi turba nel profondo, volgo lo sguardo a Te, Amore, mia Gioia, mia speranza, Delizia della mia anima e Ti chiedo di intervenire mettendo il Tuo Basta. Amore, vedo il Tuo Sguardo pensieroso e triste, capisco che, vedendo nel mondo tanta ribellione nella creatura che tanto ami, il Tuo Cuore Santissimo soffre una profonda Passione; molte sono le anime che si preparano alla rovina perché non ascoltano le Tue Parole, non vedono i Tuoi segni eloquenti, continuano nella ribellione come chi non vuole capire e procede nella sua stoltezza. Vedo il mondo come una classe di alunni indisciplinati e svogliati: pochi sono attenti e diligenti, molti coloro che non si impegnano affatto malgrado le continue sollecitazioni. Il maestro ripete, ripete la lezione perché tutti capiscano, ma pochi stanno ad ascoltare, tutto questo mentre si avvicina il giorno dellesame. Ti chiedo, Amore Infinito, di avvolgere questa Umanità presente con la Tua Misericordia, di tenere ancora per un po sospesa la Giustizia e di togliere potere al maledetto che va seducendo la gente usando volti sempre diversi. È un abile giocoliere che attira a sé lattenzione con i suoi giochi ingannevoli e molti lasciano tutto per seguirlo nel suo misero gioco.

Sposa amata e tanto cara al Mio Cuore, ascolta nella pace le Mie Parole e portaLe a chi Le vuole accogliere per poi viverLe: Mi supplichi di donare la Mia Misericordia e tenere sospesa la Mia Perfetta Giustizia; ecco che farò: concederò Misericordia a chi La desidera e Mi supplica di concederLa; chi si umilia dinanzi a Me sarà aiutato e salvato, gli umili saranno innalzati, i superbi verranno umiliati. Si avvicina il giorno nel quale si indebolirà il potere del Mio nemico su tutta la terra, già questo sta accadendo per chi si serve della Mia Forza ed usa il Mio Vigore per combattere la battaglia contro il male. Amata sposa, ti faccio comprendere ogni giorno quanto può il Mio nemico su coloro che a lui si sono sottomessi, i suoi schiavi lo seguono e gli obbediscono compiendo le cose più orribili, essi si preparano la più grande rovina e lavranno certamente perché tale è la loro scelta. Avrà la Mia Perfetta Giustizia chi non vuole accogliere la Mia Misericordia: molti sono questi e si preparano un futuro cupo e disperato. Non gemere per chi continua a ribellarsi e non vuole sentire ragione, costui è come un mulo che non capisce e cerca la sua rovina. Io, Io, Dio, ho Progetti di salvezza e di Gioia per ogni uomo, ma lascio che ognuno sia libero.

Mi dici: Adorato! Adorato! Adorato, questi schiavi del Tuo nemico possono ancora liberarsi dal suo pesantissimo giogo, quello che egli ha imposto sul loro collo?

Amata sposa, anche il più grande peccatore, se si pente, può salvarsi; pensa al Mio sublimissimo Sacrificio: luomo può avere Perdono delle sue colpe, anche le più terribili, perché Io, Io, Gesù, ho pagato gran parte del suo debito offrendoMi come Vittima, il peccatore deve solo dare la sua piccola parte, se la dà, può avere salvezza anche se ha commesso i peccati più gravi.

Mi dici: Adorato! Adorato! Santissimo Signore, possa ogni uomo della terra capire la Tua Grandezza Infinita, la Tua Bontà Meravigliosa; salga da ogni angolo della terra, assai presto, assai presto, un canto di lode, di ringraziamento, di adorazione volto a Te, Amore Dolcissimo.

Sposa amata, dolce Mia colomba, gioisci in Me, molto voglio concedere a chi Mi ama del più tenero amore, per queste anime ardenti scendono ancora copiose le Mie Grazie, chi Le coglie si salva e vive, chi non Le vuole cogliere si perde e muore. Godi anche in questo nuovo giorno le Delizie del Mio Amore. Ti amo. Vi amo. Gesù

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, desidero che siate nella letizia e che non vi lasciate prendere dalla tristezza per i fatti che accadono intorno a voi e lontano da voi. Siate pieni di viva speranza perché confidate in Dio ed Egli non delude. Sento dire da alcuni figli: Certo il Signore non promette mai invano, Egli non delude, ma quello che vediamo accadere, ogni giorno vicino a noi e lontano da noi, ci fa tremare; i fatti dolorosi sono molti, pochi quelli che danno gioia e stupore. Amati figli del mondo, siete tutti sotto lo Sguardo di Dio, Grande e Meraviglioso è il Suo Amore, quello che accade non avviene a caso, è permesso da Dio, se Egli non permettesse nulla accadrebbe. Sappiate, figli amati, che il male non avviene per Volontà Divina, ma per Sua permissione, esso è un tramite per il bene delle anime.

Mi dice con tristezza la Mia piccola: Madre Santissima, quante notizie tristi in questo tempo e come sono scarse quelle gioiose! Molti non amano più il Dono della vita e Lo ritengono un grande peso del quale certi pensano di liberarsene. Madre Santissima, un forte malumore serpeggia tra i più giovani che sono sempre più inquieti e privi di speranza. Aiutaci a superare questi tempi, così duri e difficili, nei quali cresce lo smarrimento nel cuore e viene meno la speranza. Il presente, spesso, è triste, ma il futuro si presenta ancora più nero e nebuloso. Supplico il Tuo Aiuto per questo momento così duro e difficile della storia allorché sembra in atto sì, un grande cambiamento, ma in peggio e non in meglio. Dio concede le Grazie, ma gli uomini non Le sanno cogliere; perdono la speranza perché non confidano in Dio, nel Suo Amore Fedele ed Eterno. Quando viene meno la fede, con essa viene a mancare la speranza e la carità. Supplico, per il mondo, la fede, con essa verrà più forte la speranza e la carità.

Amati figli, ho supplicato per questo il Divino Figlio e Gli ho detto: Figlio Mio, sono molto preoccupata per quello che avviene nel mondo, specialmente per i giovani che stanno attraversando un momento difficile e mostrano la loro grande fragilità; il nemico imperversa ed essi sono il più facile bersaglio, la fede nei loro cuori è un lumicino fumigante, si lasciano cogliere spesso dalla disperazione e gettano il Dono della vita senza comprenderne limportanza. Questo Gli ho detto ed ho guardato il Suo Volto pensieroso e triste. Ecco la Sua Risposta: Madre Santissima, per i più giovani, quindi i più fragili, questi sono tempi di prova: essi devono cogliere le Grazie speciali che faccio scendere in grande abbondanza, ad ognuno secondo le sue necessità, questo è il tempo di usare bene i propri talenti, quelli che Io ho offerto a ciascuno: chi ha buone capacità intellettive le usi per un impegno incisivo nel Bene, chi ha ricchezze e beni della terra, volga lo sguardo ai più bisognosi, la sua vera gioia sia nellaiutare gli altri e sollevare le miserie; colui che è abile nel parlare, aiuti gli altri a capire quali sono le cose che più contano, insegnino a dare molta importanza allanima, meno al corpo che, comunque, deve lasciare la terra per un po prima di ricongiungersi con essa. Madre Santissima, non è questo il momento di lasciarsi prendere dalla superficialità e dalla spensieratezza, ma occorre essere attenti ai segni ed ascoltare ogni giorno con attenzione la Mia Parola Che guida. Queste le sublimi Parole di Mio Figlio, Queste dovete fare entrare nel profondo del vostro cuore per trasformare la vita. Figli cari, sono tra voi per Volontà di Dio e vi prendo teneramente per mano, perché non cadiate nel tranello preparato dal nemico che vuole la rovina delle anime. Giovani di tutto il mondo, tendeteMi la mano ed Io, la Madre del Cielo, vi porterò verso il Regno dAmore dove Dio vi ha preparato un posto.

Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.

Ti amo, angelo Mio.

Maria Santissima

Le profezie della Beata Anna Caterina Emmerich

16 Settembre 2006 Commenti chiusi


Anna Caterina Emmerich (Anna Katharina) nacque l?8 settembre 1774 a Flamsche, una località nei pressi di Dülmen in Vestfalia (Germania), in una famiglia molto povera di devoti contadini. Era la quinta di nove figli.

Di lei si dice che sapesse distinguere gli oggetti sacri da quelli profani, che potesse leggere nel pensiero delle persone e che avesse visioni di fatti che avvenivano nel mondo: vide per esempio dettagli della rivoluzione francese. Previde la caduta di Napoleone, dodici anni prima che avvenisse. Le sue esperienze mistiche erano spesso accompagnate da fenomeni di levitazione e bilocazione.

Anche nella sua infanzia i fenomeni soprannaturali di cui era protagonista erano per lei talmente normali che nella sua innocenza di bambina era convinta che anche tutti gli altri bambini godessero degli stessi suoi favori, per esempio pensava che anche loro potessero conversare familiarmente con il bambino Gesù, come lei faceva abitualmente. Fin dall?età di 9 anni le apparivano la Madonna con Gesù Bambino, l’angelo custode e diversi santi. Mostrava straordinari doni di conoscenza: quando gli ammalati si recavano da lei in cerca di aiuto era in grado di sapere le loro malattie e prescriveva loro rimedi che si rivelavano sempre efficaci.

Nel 1789 le apparve Gesù che le offrì la corona di spine, lei accettò ed ebbe così sulla fronte le prime stigmate. In seguito le si aprirono le ferite anche alle mani, ai piedi e al costato.

Nel 1802 entrò nel convento delle agostiniane ad Agnetenberg (Dülmen). Qui veniva considerata l’ultima dalle sue consorelle, e Suor Anna non solo non se ne lagnava ma ne era anzi contenta, perché questo le permetteva di esercitare con maggior profitto la virtù dell’umiltà. Il suo zelo era malvisto dalle anime più tiepide, che rimanevano sconcertate e infastidite dai suoi carismi e dalla sua salute cagionevole. Queste suore, nonostante le sue frequenti estasi in chiesa, nella sua cella o sul lavoro, la trattavano con una certa sufficienza e mostravano antipatia nei suoi confronti.

Malgrado la sua estrema fragilità, svolse sempre scrupolosamente e con spirito gioioso i suoi doveri. Ma dopo qualche tempo la sua salute declinò rapidamente e fu costretta a letto.

Le sue ferite, che si aprivano e sanguinavano periodicamente, furono studiate da religiosi e scienziati. Il Vicario Generale, dopo una rigorosa indagine condotta da una commissione medica, si convinse della santità della suora e dell?autenticità delle sue stigmate.

Nel 1818, quando Anna Caterina aveva 45 anni, attirato dalla sua fama, venne a visitarla il famoso scrittore e poeta Clemens Maria Brentano, uno dei più importanti rappresentanti del romanticismo tedesco. Appena le si presentò la veggente lo riconobbe, perché lo aveva già visto nelle sue visioni. Sapeva che era l’uomo scelto da Dio per raccogliere e mettere per iscritto ciò che lei vedeva. Sapeva anche che, se era vissuta fino a quel giorno, era per aspettare lui.

Brentano, che era venuto per trattenersi pochi giorni, non se ne andò più: rimase a Dülmen sei anni, per collaborare alla missione di Anna Caterina. Giorno dopo giorno, annotò ciò che lei gli narrava: dodicimila pagine che descrivono nei dettagli la vita di Gesù e di Maria Vergine.

Le visioni della Emmerich erano del tutto particolari: lei si separava dal corpo dopo essere stata “chiamata” dal suo angelo custode e il suo spirito si recava in Terra Santa dove assisteva agli episodi evangelici come se stessero avvenendo in quel momento; il giorno dopo li descriveva a Brentano. Né la monaca né il poeta erano mai stati in Terra Santa, eppure Anna Caterina ha descritto con sorprendente precisione i luoghi della vita di Gesù e della Madonna, gli abiti, le suppellettili, i paesaggi. Sulla base delle descrizioni della Emmerich è stata ritrovata a Efeso la casa dove la Vergine visse dopo la morte di Gesù. Era una casa rettangolare di pietra, a un piano solo, col tetto piatto e il focolare al centro, tra boschi al margine della città perché la Vergine desiderava vivere appartata. Il sacerdote francese Don Julien Gouyet, dando credito a queste visioni, andò in Asia Minore alla ricerca della casa descritta da Caterina. Gouyet effettivamente trovò i resti dell?edificio, nonostante le trasformazioni subite nel tempo, a nove chilometri a sud di Efeso, su un fianco dell’antico monte Solmisso di fronte al mare, esattamente come aveva indicato la Emmerich.

La validità delle affermazioni di Caterina venne confermata anche dalle ricerche archeologiche condotte nel 1898 da alcuni ricercatori austriaci. Gli archeologi ebbero modo di appurare che l?edificio – almeno nelle sue fondamenta – risaliva al I secolo d.C.. Oggi davanti alla casa della Madonna, visitabile ad Efeso e custodita dai cappuccini, c’è un cartello che spiega che ciò che ne restava, cioè le mura perimetrali col focolare centrale, era stato ritrovato grazie alle visioni della monaca stigmatizzata Anna Caterina Emmerich.

Anna Caterina Emmerich morì a Dülmen il 9 febbraio 1824. Durante cinquant?anni di vita le sue visioni quotidiane avevano coperto tutto il ciclo della vita di Gesù, di Maria e in gran parte anche degli apostoli.

Sei settimane dopo la sua morte la tomba di Caterina venne riaperta. Il suo corpo venne trovato incorrotto senza alcuna traccia di decomposizione. Nel 1892 il Vescovo di Münster diede inizio al processo di beatificazione.

Brentano visse fino al 1842, dopo aver dedicato tutti gli anni che gli restavano alla stesura del suo libro “Vita di Gesù Cristo secondo le visioni della monaca Anna Caterina Emmerich”. La suora aveva predetto che anche lui sarebbe morto quando il suo compito fosse terminato.

Dagli scritti di Brentano riguardanti le visioni di Caterina Emmerich vennero pubblicati, oltre al libro suddetto, anche: “La dolorosa Passione di Nostro Signore Gesù Cristo secondo le meditazioni di Anna Caterina Emmerich” (1833), “La vita della Beata Vergine Maria” (1852), “La vita di Nostro Signore” (1858-80 e 1981).

Anna Caterina Emmerich è stata beatificata da Papa Giovanni Paolo II il 3 ottobre 2004.

(Cfr.: “Catholic Encyclopedia”, edizione 1914; “Le apparizioni della Vergine Maria”, Paola Giovetti; “Life of Venerable Anne Catherine Emmerich”, Carl E. Schmoger)

Le profezie della Beata Anna Caterina Emmerich

“Vidi anche il rapporto tra i due papi… Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L?ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità… Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo”. (13 maggio 1820)

“Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l?aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo… Vidi un grande rinnovamento e la Chiesa che si librava in alto nel cielo”.

“Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola… Non c?erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c?era niente che venisse dall?alto… C?erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l?ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello stesso tipo…”. (12 settembre 1820)

“Ho visto di nuovo la strana grande chiesa che veniva costruita là [a Roma]. Non c?era niente di santo in essa. Ho visto questo proprio come ho visto un movimento guidato da ecclesiastici a cui contribuivano angeli, santi ed altri cristiani. Ma là [nella strana chiesa] tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente. Tutto veniva fatto secondo la ragione umana… Ho visto ogni genere di persone, cose, dottrine ed opinioni.

C?era qualcosa di orgoglioso, presuntuoso e violento in tutto ciò, ed essi sembravano avere molto successo. Io non vedevo un solo angelo o un santo che aiutasse nel lavoro. Ma sullo sfondo, in lontananza, vidi la sede di un popolo crudele armato di lance, e vidi una figura che rideva, che disse: “Costruitela pure quanto più solida potete; tanto noi la butteremo a terra”". (12 settembre 1820)

“Ebbi una visione del santo Imperatore Enrico. Lo vidi di notte, da solo, in ginocchio ai piedi dell?altare principale in una grande e bellissima chiesa… e vidi la Beata Vergine venire giù da sola. Ella stese sull?altare un panno rosso coperto con lino bianco, vi pose un libro intarsiato con pietre preziose e accese le candele e la lampada perpetua…

Allora venne il Salvatore in persona vestito con l?abito sacerdotale…

La Messa era breve. Il Vangelo di San Giovanni non veniva letto alla fine [1]. Quando la Messa fu terminata, Maria si diresse verso Enrico e stese la sua mano destra verso di lui dicendo che questo era in riconoscimento della sua purezza. Allora lo esortò a non avere esitazioni. Dopo di ciò vidi un angelo, esso toccò il tendine della sua anca, come Giacobbe. Enrico provava grande dolore, e dal quel giorno camminò zoppicando… [2]“. (12 luglio 1820)

“Vedo altri martiri, non ora ma in futuro… Vidi le sette segrete minare spietatamente la grande Chiesa. Vicino ad esse vidi una bestia orribile che saliva dal mare… In tutto il mondo le persone buone e devote, e specialmente il clero, erano vessate, oppresse e messe in prigione. Ebbi la sensazione che sarebbero diventate martiri un giorno.

Quando la Chiesa per la maggior parte era stata distrutta e quando solo i santuari e gli altari erano ancora in piedi, vidi entrare nella Chiesa i devastatori con la Bestia. Là essi incontrarono una donna di nobile contegno che sembrava portare nel suo grembo un bambino, perché camminava lentamente. A questa vista i nemici erano terrorizzati e la Bestia non riusciva a fare neanche un altro passo in avanti. Essa proiettò il suo collo verso la Donna come per divorarla, ma la Donna si voltò e si prostrò [in segno di sottomissione a Dio; N.d.R.], con la testa che toccava il suolo.

Allora vidi la Bestia che fuggiva di nuovo verso il mare, e i nemici stavano scappando nella più grande confusione… Poi vidi, in grande lontananza, grandiose legioni che si avvicinavano. Davanti a tutti vidi un uomo su un cavallo bianco. I prigionieri venivano liberati e si univano a loro. Tutti i nemici venivano inseguiti. Allora, vidi che la Chiesa veniva prontamente ricostruita, ed era magnifica più di prima”. (Agosto-ottobre 1820)

“Vedo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà molte altre prove prima di morire. Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente. Il Santo Padre e la Chiesa sono veramente in una così grande afflizione che bisognerebbe implorare Dio giorno e notte”. (10 agosto 1820)

“La scorsa notte sono stata condotta a Roma dove il Santo Padre, immerso nel suo dolore, è ancora nascosto per evitare le incombenze pericolose. Egli è molto debole ed esausto per i dolori, le preoccupazioni e le preghiere. Ora può fidarsi solo di poche persone; è principalmente per questa ragione che deve nascondersi. Ma ha ancora con sé un anziano sacerdote di grande semplicità e devozione. Egli è suo amico, e per la sua semplicità non pensavano valesse la pena toglierlo di mezzo.

Ma quest?uomo riceve molte grazie da Dio. Vede e si rende conto di molte cose che riferisce fedelmente al Santo Padre. Mi veniva chiesto di informarlo, mentre stava pregando, sui traditori e gli operatori di iniquità che facevano parte delle alte gerarchie dei servi che vivevano accanto a lui, così che egli potesse avvedersene”.

“Non so in che modo la scorsa notte sono stata portata a Roma, ma mi sono trovata vicino alla chiesa di Santa Maria Maggiore, e ho visto tanta povera gente che era molto afflitta e preoccupata perché il Papa non si vedeva da nessuna parte, e anche per via dell?inquietudine e delle voci allarmanti in città.

La gente sembrava non aspettarsi che le porte della chiesa si aprissero; essi volevano solo pregare fuori. Una spinta interiore li aveva condotti là. Ma io mi trovavo nella chiesa e aprii le porte. Essi entrarono, sorpresi e spaventati perché le porte si erano aperte. Mi sembrò che fossi dietro la porta e che loro non potessero vedermi. Non c?era alcun ufficio aperto nella chiesa, ma le lampade del Santuario erano accese. La gente pregava tranquillamente.

Poi vidi un’apparizione della Madre di Dio, che disse che la tribolazione sarebbe stata molto grande. Aggiunse che queste persone devono pregare ferventemente… Devono pregare soprattutto perché la chiesa delle tenebre abbandoni Roma”. (25 agosto 1820)

“Vidi la Chiesa di San Pietro: era stata distrutta ad eccezione del Santuario e dell?Altare principale [3]. San Michele venne giù nella chiesa, vestito della sua armatura, e fece una pausa, minacciando con la spada un certo numero di indegni pastori che volevano entrare. Quella parte della Chiesa che era stata distrutta venne prontamente recintata? così che l?ufficio divino potesse essere celebrato come si deve. Allora, da ogni parte del mondo vennero sacerdoti e laici che ricostruirono i muri di pietra, poiché i distruttori non erano stati capaci di spostare le pesanti pietre di fondazione”. (10 settembre 1820)

“Vidi cose deplorevoli: stavano giocando d?azzardo, bevendo e parlando in chiesa; stavano anche corteggiando le donne. Ogni sorta di abomini venivano perpetrati là. I sacerdoti permettevano tutto e dicevano la Messa con molta irriverenza. Vidi che pochi di loro erano ancora pii, e solo pochi avevano una sana visione delle cose. Vidi anche degli ebrei che si trovavano sotto il portico della chiesa. Tutte queste cose mi diedero tanta tristezza”. (27 settembre 1820)

“La Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare affinché il Papa non lasci Roma; ne risulterebbero innumerevoli mali se lo facesse. Ora stanno pretendendo qualcosa da lui. La dottrina protestante e quella dei greci scismatici devono diffondersi dappertutto. Ora vedo che in questo luogo la Chiesa viene minata in maniera così astuta che rimangono a mala pena un centinaio di sacerdoti che non siano stati ingannati. Tutti loro lavorano alla distruzione, persino il clero. Si avvicina una grande devastazione”. (1 ottobre 1820)

“Quando vidi la Chiesa di San Pietro in rovina, e il modo in cui tanti membri del clero erano essi stessi impegnati in quest?opera di distruzione – nessuno di loro desiderava farlo apertamente davanti agli altri -, ero talmente dispiaciuta che chiamai Gesù con tutta la mia forza, implorando la Sua misericordia. Allora vidi davanti a me lo Sposo Celeste ed Egli mi parlò per lungo tempo…

Egli disse, fra le altre cose, che questo trasferimento della Chiesa da un luogo ad un altro significava che essa sarebbe sembrata in completo declino. Ma sarebbe risorta. Anche se rimanesse un solo cattolico, la Chiesa vincerebbe di nuovo perché non si fonda sui consigli e sull?intelligenza umani. Mi fece anche vedere che non era rimasto quasi nessun cristiano, nell?antico significato della parola”. (4 ottobre 1820)

“Mentre attraversavo Roma con San Francesco e altri santi, vedemmo un grande palazzo avvolto dalle fiamme, da cima a fondo. Avevo tanta paura che gli occupanti potessero morire bruciati perché nessuno si faceva avanti per spegnere il fuoco. Tuttavia, mentre ci avvicinavamo il fuoco diminuì e noi vedemmo un edificio annerito. Attraversammo un gran numero di magnifiche stanze, e finalmente raggiungemmo il Papa. Era seduto al buio e addormentato su una grande poltrona. Era molto ammalato e debole; non riusciva più a camminare.

Gli ecclesiastici nella cerchia interna sembravano insinceri e privi di zelo; non mi piacevano. Parlai al Papa dei vescovi che presto dovevano essere nominati. Gli dissi anche che non doveva lasciare Roma. Se l?avesse fatto sarebbe stato il caos. Egli pensava che il male fosse inevitabile e che doveva partire per salvare molte cose… Era molto propenso a lasciare Roma, e veniva esortato insistentemente a farlo…

La Chiesa è completamente isolata ed è come se fosse completamente deserta. Sembra che tutti stiano scappando. Dappertutto vedo grande miseria, odio, tradimento, rancore, confusione e una totale cecità. O città! O città! Cosa ti minaccia? La tempesta sta arrivando; sii vigile!”. (7 ottobre 1820)

“Ho anche visto le varie regioni della terra. La mia Guida [Gesù] nominò l?Europa e, indicando una regione piccola e sabbiosa, espresse queste sorprendenti parole: “Ecco la Prussia, il nemico”. Poi mi mostrò un altro luogo, a nord, e disse: “questa è Moskva, la terra di Mosca, che porta molti mali”. (1820-1821)

“Fra le cose più strane che vidi, vi erano delle lunghe processioni di vescovi. Mi vennero fatti conoscere i loro pensieri e le loro parole attraverso immagini che uscivano dalle loro bocche. Le loro colpe verso la religione venivano mostrate attraverso delle deformità esterne. Alcuni avevano solo un corpo, con una nube scura al posto della testa. Altri avevano solo una testa, i loro corpi e i cuori erano come densi vapori. Alcuni erano zoppi; altri erano paralitici; altri ancora dormivano oppure barcollavano”. (1 giugno 1820)

“Quelli che vidi credo che fossero quasi tutti i vescovi del mondo, ma solo un piccolo numero era perfettamente retto. Vidi anche il Santo Padre – assorto nella preghiera e timoroso di Dio. Non c?era niente che lasciasse a desiderare nella sua apparenza, ma era indebolito dall?età avanzata e da molte sofferenze. La testa pendeva da una parte all?altra, e cadeva sul petto come se si stesse addormentando. Egli aveva spesso svenimenti e sembrava che stesse morendo. Ma quando pregava era spesso confortato da apparizioni dal Cielo. In quel momento la sua testa era dritta, ma non appena la faceva cadere sul petto vedevo un certo numero di persone che guardavano rapidamente a destra e a sinistra, cioè in direzione del mondo.

Poi vidi che tutto ciò che riguardava il Protestantesimo stava prendendo gradualmente il sopravvento e la religione cattolica stava precipitando in una completa decadenza. La maggior parte dei sacerdoti erano attratti dalle dottrine seducenti ma false di giovani insegnanti, e tutti loro contribuivano all?opera di distruzione.

In quei giorni, la Fede cadrà molto in basso, e sarà preservata solo in alcuni posti, in poche case e in poche famiglie che Dio ha protetto dai disastri e dalle guerre”. (1820)

“Vedo molti ecclesiastici che sono stati scomunicati e che non sembrano curarsene, e tantomeno sembrano averne coscienza. Eppure, essi vengono scomunicati quando cooperano (sic) con imprese, entrano in associazioni e abbracciano opinioni su cui è stato lanciato un anatema. Si può vedere come Dio ratifichi i decreti, gli ordini e le interdizioni emanate dal Capo della Chiesa e li mantenga in vigore anche se gli uomini non mostrano interesse per essi, li rifiutano o se ne burlano”. (1820-1821)

“Vidi molto chiaramente gli errori, le aberrazioni e gli innumerevoli peccati degli uomini. Vidi la follia e la malvagità delle loro azioni, contro ogni verità e ogni ragione. Fra questi c?erano dei sacerdoti e io con piacere sopportavo le mie sofferenze affinché essi potessero ritornare ad un animo migliore”. (22 marzo 1820)

“Ho avuto un?altra visione della grande tribolazione. Mi sembrava che si pretendesse dal clero una concessione che non poteva essere accordata. Vidi molti sacerdoti anziani, specialmente uno, che piangevano amaramente. Anche alcuni più giovani stavano piangendo. Ma altri, e i tiepidi erano fra questi, facevano senza alcuna obiezione ciò che gli veniva chiesto. Era come se la gente si stesse dividendo in due fazioni”. (12 aprile 1820)

“Vidi un nuovo Papa che sarà molto rigoroso. Egli si alienerà i vescovi freddi e tiepidi. Non è un romano, ma è italiano. Proviene da un luogo che non è lontano da Roma, e credo che venga da una famiglia devota e di sangue reale. Ma per qualche tempo dovranno esserci ancora molte lotte e agitazioni”. (27 gennaio 1822)

“Verranno tempi molto cattivi, nei quali i non cattolici svieranno molte persone. Ne risulterà una grande confusione. Vidi anche la battaglia. I nemici erano molto più numerosi, ma il piccolo esercito di fedeli ne abbatté file intere [di soldati nemici]. Durante la battaglia, la Madonna si trovava in piedi su una collina, e indossava un?armatura. Era una guerra terribile. Alla fine, solo pochi combattenti per la giusta causa erano sopravvissuti, ma la vittoria era la loro”. (22 ottobre 1822)

“Vidi che molti pastori si erano fatti coinvolgere in idee che erano pericolose per la Chiesa. Stavano costruendo una Chiesa grande, strana, e stravagante. Tutti dovevano essere ammessi in essa per essere uniti ed avere uguali diritti: evangelici, cattolici e sette di ogni denominazione. Così doveva essere la nuova Chiesa… Ma Dio aveva altri progetti”. (22 aprile 1823)

“Vorrei che fosse qui il tempo in cui regnerà il Papa vestito di rosso. Vedo gli apostoli, non quelli del passato ma gli apostoli degli ultimi tempi e mi sembra che il Papa sia fra loro.”

“Nel centro dell?inferno ho visto un abisso buio e dall?aspetto orribile e dentro di esso era stato gettato Lucifero, dopo essere stato assicurato saldamente a delle catene?Dio stesso aveva decretato questo; e mi è stato anche detto, se ricordo bene, che egli verrà liberato per un certo periodo cinquanta o sessanta anni prima dell?anno di Cristo 2000. Mi vennero indicate le date di molti altri eventi che non riesco a ricordare; ma un certo numero di demoni dovranno essere liberati molto prima di Lucifero, in modo che tentino gli uomini e servano come strumenti della vendetta divina.”

“Un uomo dal viso pallido fluttuava lentamente al di sopra della terra e, sciogliendo i drappi che avvolgevano la sua spada, li gettò sulle città addormentate, che vennero legate da questi. Questa figura gettò la pestilenza sulla Russia, l?Italia e la Spagna. Attorno a Berlino vi era un fiocco rosso e da lì venne in Westfalia. Ora la spada dell?uomo era sguainata, strisce rosse come il sangue pendevano dall?impugnatura e il sangue che grondava da questa cadeva sulla Westfalia [4]“.

“Gli ebrei ritorneranno in Palestina e diverranno cristiani verso la fine del mondo.”

Note:

1) Per secoli, prima della riforma liturgica del 1967, la Santa Messa si concludeva abitualmente (salvo rare eccezioni) con la lettura del Vangelo di Giovanni.
2) Questa è una delle numerose profezie in cui si dice che il Grande Monarca avrà un problema ad una gamba che lo farà zoppicare.
3) La visione di Suor Emmerich della chiesa di San Pietro in rovine è da intendersi certamente in senso figurato, l?immagine della distruzione delle mura di San Pietro rappresenta gli attacchi alla Fede e la decadenza della Chiesa che avranno luogo prima del suo più grande trionfo durante l?Era di Pace. Tuttavia, basandoci sulle numerose profezie che parlano di una futura distruzione di Roma, non si può escludere che anche il Vaticano in quest?occasione subirà pesanti danni materiali e devastazioni.
4) Qui probabilmente si allude alla battaglia della Westfalia, menzionata in molte profezie. In alcune di queste profezie si fa riferimento a questa regione della Germania col nome di “paese della betulla”.

Fonti:

“Catholic Prophecy” di Yves Dupont, Tan Books;
?The Dolorous Passion of Our Lord Jesus Christ?, meditazioni di Anna Caterina Emmerich, Benziger Brothers, New York – 1904;
“The Prophets And Our Times” di Padre Gerald Culleton, Tan Books;
“Trial, Tribulation and Triumph” di Desmond A. Birch, Queenship Publishing;
(NB: i brani riportati in “Catholic Prophecy” e “Trial, Tribulation and Triumph” sono tratti da “The Life of Anne Catherine Emmerich” di Carl E. Schmoeger).

Messaggi della Divina Sapienza. dal 27 Agosto al 1 Settembre

8 Settembre 2006 Commenti chiusi


27.08.06

Eletti, amici cari, restate fedeli al Mio Cuore, sia Esso il vostro sicuro Rifugio in questo tempo grande e risolutivo. Il Mio Cuore è la Reggia Che vuole accogliere ogni uomo, ma deve essere una sua scelta. Amici cari, prendete per mano i fratelli e portateli a Me perché siano felici, solo in Me c?è la Gioia vera, la Pace profonda. Godete dei Miei Doni e porgeteLi anche agli altri.

Sposa amata, aiuta coloro che vagano nel buio ad entrare nel regno della Luce, lì dove c?è la vera Gioia, la grande Pace ed ogni cosa bella che l?uomo possa desiderare. Vedo molti che vagano nel buio e non hanno orientamento, vedo i cuori tristi e turbati; in ogni angolo del pianeta ho posto i Miei dolci strumenti d?Amore perché prendano per mano gli smarriti e li conducano a Me, perché siano felici e la pace regni nel cuore. Amata sposa, questo è il momento forte della storia quale non c?è mai stato così, ogni giorno che passa avvicina ad un momento unico e grande, attendo ancora da molti la risposta che non viene mentre il grande orologio della storia segna l?anno zero.
Mi dici: ?Adorato Signore, le Tue Parole mi fanno profondamente riflettere perché vedo negli uomini di questa generazione tanta indifferenza per le cose del Cielo mentre tutti dovrebbero pensare ad Esso, tutto il giorno e tutta la notte. Quando vi sono cose importanti da sbrigare, gli uomini non dormono né notte né giorno per la preoccupazione che hanno, possibile che siano così spensierati per le cose che contano di più? Aiuta ogni uomo a fare la giusta scelta, nessuno si perda nell?abisso di grande disperazione. Geme il mio cuore nel vedere quello che accade in ogni angolo della terra, geme vedendo come non c?è corrispondenza al Tuo Amore; molto doni, molto offri, ma i cuori spenti non capiscono, non accolgono. Tutto viene dalla Tua Grazia, concedi ad ogni uomo la Tua Luce per vedere e capire, per fare la giusta scelta; più si avvicina la fine più copiose scendono le Grazie di salvezza. Molte generazioni sono state distratte e superficiali nel vivere, ma questa mi sembra peggiore delle altre, come se una follia generale abbia preso la collettività; tutti vivono una vita frenetica, ma non per raggiungere una meta sublime, ma per appagare le più basse passioni: il corpo detta legge e lo spirito geme nel profondo, per il corpo si fanno anche i più grandi sacrifici, per l?anima nemmeno il minimo, come se essa non esistesse. Capisco che grande è l?inganno del nemico feroce, la sua capacità di seduzione è cresciuta e la sua rabbia è incontenibile. Amore Infinito, Dio Meraviglioso e Santissimo, vedendo tale situazione di molti che vivono in questo tempo, trema il cuore perché da tanta freddezza che può uscire? Da una mentalità sempre più relativista che può nascere? Passano i giorni rapidamente mentre continua la spensieratezza umana per i più importanti problemi da risolvere. Vedo che nel mio amato paese, i nodi restano tali e quali, i problemi non si risolvono, i mali restano o peggiorano; usa, Amore Infinito, la Tua Misericordia e non passare alla Perfetta Giustizia, perché gli uomini del presente non sono migliori di quelli del diluvio, non di quelli di Sodoma e Gomorra, non di quelli di Gerusalemme quando versasTi le Tue Lacrime d?Amore. Che sarà di questa generazione fredda ed ingrata? Abbraccia l?Umanità con la Tua Tenerezza, Dolcissimo Dio, ancora Ti chiedo Misericordia e Perdono anche per chi non merita nulla. Pensa al Tuo sublimissimo Sacrificio fatto per Amore: non sia inutile per questa generazione, ognuno, con la Tua Grazia, capisca, ragioni, si ravveda e rifletta bene?.
Amata sposa, se la Mia Misericordia non avvolgesse e permeasse la terra, se il Mio nemico non fosse impedito nella sua azione, già la rovina sarebbe in ogni angolo della terra e su di essa non ci sarebbe vita e respiro. Se sono presenti in gran numero i ribelli, gli stolti della massima stoltezza, sono anche presenti gli ardenti di grande ardore, quelli che Mi sono fedeli nel profondo e Mi adorano giorno e notte, sono presenti sulla terra quelli che hanno messo nelle mie Mani la loro vita ed ogni vibrazione dell?anima. Ecco, sposa amata, ecco, dolce Mia colomba, perché la Mia Misericordia ancora avvolge il pianeta e lo permea nel profondo, per la presenza di questi cuori ardenti tutti Miei, cuori riparatori che supplicano il Mio Perdono. Essi sono tutti raccolti intorno alla Madre Santissima, Ella li stringe a Sé, li guida e li ricolma di zelo. Non gema il tuo cuore, sposa amata, per il futuro dell?Umanità che si presenta nero per la malizia di molti e la freddezza generale. Per amore di pochi concederò nuove possibilità di salvezza a molti, ma per poco; sarà come quando nel buio di una giornata tempestosa, esce un caldo raggio di luce e ognuno torna a sperare. In questo breve spazio gli uomini devono prendere la loro decisione: o per Me o contro di Me. Non gema il tuo cuore per coloro che Mi hanno girato le spalle, non sono stati certo privati delle Grazie che servono, che servono per la salvezza: essi non Le hanno volute cogliere usando così la loro libertà. Il tuo cuore sia nel Mio, prendi i Miei Doni, amata sposa, dolce Mia colomba, prendi i Miei Doni ed offriLi con generosità a chi Li desidera ed è ardente nel cuore; sii grande nell?amore per assomigliare sempre più a Me, tuo Signore e tuo Tutto. Godi, anche in questa giornata, le Delizie del Mio Amore. Ti amo. Vi amo. Gesù
La Mamma parla agli eletti
Figli cari e tanto amati, volgetevi al Cielo e guardateLo con gli occhi del cuore: vedete come la Luce è fulgida? Figli cari, quella Luce sia la vostra Guida sulle strade del mondo che vi trovate a percorrere. Ognuno sta percorrendo un cammino, ognuno vive nell?ambiente dove Dio lo ha posto, capite, piccoli cari, che dovete farvi santi lì dove vivete, lì dove siete. Amate coloro che vivono accanto a voi ed operate secondo la Volontà Divina. Figli, spesso, se siete in famiglia dite: ?Com?è faticosa la vita in famiglia!? Se siete in una comunità dite: ?Com?è duro vivere in mezzo agli altri ed andare d?accordo con tutti!? Se poi siete soli, grande vi coglie la tristezza e dite: ?Come è brutto stare soli!? Figli cari, non fate più così. Chi ha famiglia sia lieto di avere la sua famiglia ed operi attivamente perché in essa regni la concordia e la pace. Se avete famiglia, ricordatevi che Dio vi ha posto come angeli della famiglia che portano il Suo Profumo ed il Suo Amore in essa. Se vivete in una comunità, riflettete sul compito che Dio vi ha assegnato, siete gli angeli di quella comunità che portano pace e gioia in essa. Portate pace dovunque e testimoniate l?Amore di Dio nella comunità dove vi trovate. Figli amati, se Dio vi ha posto nella solitudine, non per questo vi colga la tristezza, avete sempre accanto l?Amico Dolcissimo e Fedele. Io, la Madre, veglio su di voi, non siete soli, mai soli se il cuore è vicino a Noi. Spesso, nel profondo, dite: ?Se mi accade qualcosa sono solo, chi si cura di me?? Questo dite e vi coglie la tristezza. Non è così, piccoli cari, Noi vediamo ed udiamo tutto. Se siete in Noi col cuore e con la mente, nulla vi facciamo mancare, al momento opportuno troverete un angelo vicino che vi aiuterà. Capite bene, figli cari, che l?Amore di Dio vede e provvede a tutto. Figli, spesso vi date preoccupazione per cose che non la meritano, questo fate, senza riflettere che Dio vi ama e vi guarda, scruta il cuore e la mente e nulla Gli sfugge. Quando vi dico e vi ripeto: fidatevi di Gesù; quando dico queste Parole, riflettete bene sul profondo significato. Spesso, ascoltando i Miei Messaggi dite: ?Sono belli, sono sublimi?. Dopo un po? già Li avete dimenticati e non Li applicate alla vita. Pensate ad un uomo che si trova davanti ad una tavola ben imbandita che dice: ?Quante cose ci sono!? Egli, però, non si accosta al cibo per diffidenza, per incredulità, per pigrizia. DiteMi, diteMi: a che serve a quell?uomo tanta abbondanza? Se non si nutre, può dire: ?Ho visto, ho sentito il profumo, questo mi basta??
Mi dice la Mia piccola: ?Chi fa questo è uno stolto che non riflette. Occorre accostarsi alla lauta mensa, accostarsi benedicendo il benefattore e prendendo il cibo per essere forte e vigoroso.?
Così deve fare, figli amati; non basta vedere e lodare, occorre nutrirsi del cibo santo per avere vigore e benessere. Figli, figli amati, i Messaggi Che vi dono sono il Cibo Santo che Dio porge ai Suoi amati, Esso è vero nutrimento che dona Vigore e Gioia; se voi vi limitate ad ascoltarLi passivamente siete come quell?uomo che non vuole nutrirsi quindi deperisce e langue. Fate entrare le Mie Parole nel profondo del cuore, nel profondo dell?anima e poi lasciate che diventino vita per voi. Dio Mi concede di venire ogni giorno in modo speciale, grande, immenso è il Suo Amore per ciascuno di voi. Fate tesoro dei doni che Dio porge, apprezzateli e capitene l?importanza. Vi dico che, colui che utilizza bene i Suoi Doni ne avrà di altri sempre più belli e grandi, ma chi non Li coglie e non Li apprezza, non Li avrà più e sarà nella tristezza.
Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio
Maria Santissima

28.08.06
Eletti, amici cari, sappiate offrire a Me il travaglio di questo tempo; siate Miei e non temete, non venga meno la speranza: Io, Io, Gesù, sono la vostra speranza; Io, Io, Gesù, sono la Fonte di ogni Gioia, confidate in Me ed offriteMi ogni pena: tutto, nelle Mie Mani, diverrà Gioia.
Sposa amata, il sacrificio Mi è necessario, il sacrificio dei Miei più cari amici ha una grande importanza, perché sopportato con amore e per amore. OffriteMi le vostre pene e non contatele; accettate di fare quello che chiedo perché non sono esoso, chiedo solo ciò che serve alla realizzazione del Mio Progetto sublime di salvezza universale; non si salvano le anime senza il sacrificio. Pensa, amata sposa, al Mio Sacrificio; pensa a quanto ho patito Io, Io, Gesù, Vero Dio e Vero Uomo. Amata, dopo la morte c?è la resurrezione per chi con Me è morto, chi con Me muore al mondo con Me risorge nella più grande Felicità; l?hai compreso questo?
Mi dici: ?Adorato! Adorato! Adorato, questo l?ho ben compreso, ma è duro per l?uomo accettare il travaglio della vita pensando al futuro gioioso. Chi geme e soffre per le pene presenti, fatica a pensare al futuro che sarà felice, occorre una Grazia grande e speciale che accompagni tutta la vita dell?uomo, gli dia forza di morire al mondo ed a sé stesso e vivere in Te, Dio. Ho compreso, in questi anni, che tutto viene dalla Grazia, che tutto è Grazia; elargisci, Dolcissimo Amore, le Tue Grazie e gli uomini cambieranno presto e si apriranno alla speranza viva e palpitante?.
Sposa amata, poni il tuo capo sul Mio Cuore, Fornace Ardentissima d?Amore, ascolta serena le Mie Parole: come già ho detto, il Mio Cuore vuole concedere, desidera elargire le Grazie più grandi, ma non trova corrispondenza piena nell?uomo. Il Mio Piano universale di salvezza non si può realizzare se l?uomo non partecipa e non si compie su chi non coopera con Me. Vedi come dilaga il peccato? Il peccato è la causa di ogni male, è la vera e grande sciagura per l?uomo, egli, però, non vuole comprendere. In Me c?è la Misericordia Infinita, ma anche la Giustizia Perfetta. Ogni peccato è un debito con la Mia Giustizia, un debito che deve essere pagato. Le sofferenze nel mondo crescono e cresceranno fino a quando gli uomini non capiranno questo: devono osservare le Mie Leggi, devono detestare il peccato, comprendere che ogni debito, davanti a Me, deve essere pagato, ogni conto saldato.
Mi dici: ?Adorato, certo, alcuni questo l?hanno ben compreso, ma altri non l?hanno compreso affatto, il concetto di peccato in questa società attuale non è compreso, questa è l?opera del nemico infernale che, confondendo le menti, ottiene vittorie continue. Vedo che gli uomini peccano gravemente ed hanno perso il concetto di peccato; questa generazione presente è molto confusa, occorre una forza speciale che operi nel mondo per togliere le nebbie. Dio Meraviglioso e Santissimo, questa società presente è molto malata, occorre una medicina forte perché guarisca?.
Amata sposa, per ognuno c?è la medicina adatta al suo male, vedi come c?è un lamento generale che sale al Cielo? L?uomo, malato gravemente, si rifiuta di prendere la medicina che porgo; sai che, colui che non si cura non guarisce, se poi la malattia è grave la cura deve essere lunga.
?Mio Signore ? Mi dici ? trema il mio cuore nel vedere come si fa nebuloso il Cielo del presente ed ancora più si prepara quello del futuro, vedo tutto questo e geme l?anima mia, ma sento le Tue Parole Che fanno sperare; certo, l?Umanità è provata, ancora di più lo sarà nel prossimo futuro, ma uscirà da questo travaglio un mondo nuovo meraviglioso, questa è la Tua Promessa. Tu, Amore, sei veritiero, occorre solo attendere il Tuo Tempo ed ogni cosa si compirà nella Tua Logica; perdona la nostra debolezza, donaci il Tuo Vigore. Venga presto il nuovo Regno di Pace e d?Amore, resti quello che deve restare e vada ciò che deve andare?.
Sposa amata, perché ogni uomo potesse sopportare bene il travaglio di questo tempo, ho spalancato le porte del Mio Cuore, ho detto alle Mie creature: entrate e prendete dimora in Me; se fuori c?è tempesta, in Me c?è Pace e Gioia. Ho detto: attingete alla Mia Sorgente Purissima. Questo ho detto, spalancando le porte del Mio Cuore. Amata sposa, diMMi, quanti hanno aderito al Mio Invito? Quanti sono corsi verso di Me per rifugiarsi nelle Fortezza sicura?
Mi dici con tristezza: ?Pochi hanno compreso la Grandezza del Tuo Amore, pochi perché la mente degli uomini è intenta a pensare alle cose della terra e non a quelle del Cielo. Amore Infinito, quando finalmente cambieranno le cose? Gli uomini adulti sono come piccoli bambini che non pensano che a cantare e saltare, a giocare e divertirsi, ma non si applicano allo studio per imparare e conoscere; sono così gli uomini di questo tempo, occorre un grande risveglio che solo Tu puoi dare, Dio d?Amore e di Tenerezza.?
Amata sposa, come ben comprendi sto già operando per il risveglio, ma opero con delicatezza nel tempo, perché esso non sia troppo brusco e non porti al più grande smarrimento.
Mi dici: ?Adorato Dio, Meraviglioso e Santissimo, Tua è la Sapienza, Tua la Potenza, quello che pensi di fare per l?Umanità è sempre Perfetto, la Tua Volontà scaturisce dall?Immenso Amore che hai per ogni uomo. Viva ogni cuore per adorarTi e ringraziarTi, per cantare le Tue Lodi e benedirTi per il grande Dono della vita.?Sposa amata, dolce Mia colomba, resta nel Mio Cuore Ardentissimo e godiNe le Delizie. Ti amo. Vi amo. Gesù
La Mamma parla agli eletti
EccoMi a voi, figli cari, anche in questo giorno, Dono benedetto di Dio; sono con voi, con ciascuno di voi, per sostenervi nel cammino di santità; sono con voi col Mio Immenso Amore. Chi è nella Gioia capisca che Essa viene da Dio ed occorre ringraziare, chi è nel dolore sappia che Dio lo permette e che esso, sopportato con pazienza ed amore, darà grandi frutti. Figli amati, la speranza non cada mai dal vostro cuore, sia viva e palpitante, in attesa del grande giorno risolutivo. Vengo ogni giorno a voi in modo speciale per dirvi che non solo avverranno cose tristi, ma anche quelle meravigliose, il tempo della tristezza passerà come nel Cielo le nubi nere, esse diverranno tutte rosei cirri; sappiate attendere facendo la Volontà Divina sempre. Figli amati, Dio non chiede sempre le stesse cose, se anche chiedesse molto, ancora di più vi darebbe, se Egli sembra chiudere una finestra, guardate bene perché vi ha aperto una porta. Questo vi dico, amati, perché sia piena e grande la fiducia in Dio, nel Suo Meraviglioso Amore. Piccoli cari, so che, quando tutto va bene siete pieni di speranza e dite: ?Dio mi ama, Dio mi è vicino?. Questo dite; ma quando tutto va male ed intorno sembrano scendere cupe tenebre, dite: ?Dio non mi pensa, Dio si è dimenticato di me?. Dite questo, mentre siete tra le Sue Braccia, vi tiene proprio stretti al Cuore. Un giorno un uomo, scorrendo col pensiero la sua vita, ricordando i momenti bui, diceva: ?Dio, Dio mio, dove eri in quel momento??. Dio gli mostrò la sua strada di vita: si vedevano le tracce di due persone poi, per un tratto, quelle di una persona soltanto. L?uomo disse al suo Signore: ?Vedi, vedi che per un tratto mi hai abbandonato? Sulla strada sono chiare solo due impronte: le mie, procedono soltanto quelle mie?. Rispose Dio: ti sbagli, amato, quelle che vedi non sono le tue impronte, ma le Mie?. Aggiunse l?uomo: ?Dove sono allora le mie?? ?Ecco ? disse Dio ? tu eri tra le Mie Braccia?. Così spiegò Dio per far comprendere che la Sua creatura non è mai abbandonata, mai lasciata sola nel cammino; proprio quando pensa di essere sconsolata ed abbandonata, si trova ben stretta tra le Sue Braccia.
Mi dice la Mia piccola: ?Madre Santissima, questa esperienza l?abbiamo fatto in tanti: nella gioia non abbiamo certo dubitato della vicinanza di Dio, ma nel dolore, ci sembrava di non sentirla. Perché, perché, Madre, l?adorato Dio stava nel silenzio? Perché non manifestava la Sua Presenza??
Amati figli, Dio, talora, si nasconde anche al cuore umano per provarne la fede e rafforzarla con un più ardente desiderio di Sé. Figli cari e tanto amati, non dubitate mai dell?Amore di Dio, mai, anche nelle situazioni più estreme.
Mi dice la Mia piccola: ?Penso a quel padre santo che fu rinchiuso nel bunker della fame, per la sua fede fu una prova tremenda. Madre amatissima, sono certa che Tu, Dolcissima, in quei giorni tremendi, l?hai consolato e gli hai addolcito la terribile esperienza.?
Figli amati, sono sempre vicina in modo speciale ai figli nella prova, accarezzo il loro cuore e preparo la loro anima a congiungersi con Dio. Il padre, del quale la figlia amata fa menzione (Padre Kolbe), fu per tutto il tempo ben stretto al Mio Cuore, lo preparai al volo verso l?eternità di gioia, il suo volo fu soave e felice, Dio lo accolse subito nel Suo Regno. Così accade a chi confida in Dio e non perde mai la speranza: sempre ha in terra un anticipo della Felicità celeste. Siate fiduciosi, siate pieni di viva speranza sia che tutto vada bene, sia quando sembra crollare. Dio non delude, Dio non delude mai.
Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio.
Maria Santissima
29.08.06
Eletti, amici cari, fate ogni cosa secondo la Mia Volontà, le Mie Leggi siano la vostra Guida. Nessuno può dire di appartenerMi se non compie la Mia Volontà. Chi dice: ?Sono di Gesù, a Lui appartengo e Lui amo?, ma non fa la Mia Volontà e non segue le Mie Leggi, mente e la Verità non è in lui. Voi, amici, date esempio di lealtà, operate secondo la Mia Volontà; tutti, vedendovi, capiscano che siete veramente Miei, nel cuore, nella mente, in ogni fremito dell?anima.
Sposa amata e tanto cara, in questo tempo speciale, altra preoccupazione non deve avere l?uomo che quella di essere Mio nella mente e nel cuore. Questo conta e non altro. Dice il giovane: ?Posso attendere nel pensare al Cielo, posso attendere perché la mia età è giovane?. Dice questo e non frena le sue passioni, vive nella spensieratezza del Cielo, talora come se non possedesse l?anima. Questo opera con grande stoltezza e superficialità. Proprio a costui dico: guardati bene intorno: quante giovani vite vengono falciate da un momento all?altro, quali sono le condizioni dell?anima? Non c?è età per pensare all?anima, non è che il vecchio deve pensare di più ed il giovane di meno, ognuno si dia una sola ed unica preoccupazione: salvare la propria anima. Così come si cura una piantina, perché cresca forte e rigogliosa, occorre curare la propria anima, giorno dopo giorno con amore, con passione, sapendo che essa è un tesoro prezioso che mai muore. Sposa amata, quanti hanno compreso questo in un tempo di cambiamenti improvvisi?
Mi dici: ?Adorato! Adorato! Adorato, lo dico con grande tristezza: ben pochi hanno compreso questo, poche persone veramente. Vedo che al corpo si presta molta attenzione, si cura e gli si dà una grande importanza, perché si vede ed ognuno vorrebbe essere sempre efficiente e forte, ma all?anima non si bada quasi che fosse una cosa secondaria. Perdona tanta stoltezza umana in questo tempo più che nel passato. Mi accorgo che forte è la seduzione del nemico, forte e continua: se egli riesce a concentrare l?attenzione sul corpo, certo l?anima viene trascurata ed egli, il predone maledetto, può rapirla a Te, adorato Dio. In questo tempo sono pochi che parlano dell?anima, della sua immortalità, della necessità di curarla in modo attento, preciso, diligente; non ho sentito con frequenza il discorso sull?anima, mentre, fino alla nausea, quello sul corpo come se esso, curandolo, non dovesse mai logorarsi, mentre ogni nuovo giorno esso manda dei chiari messaggi e dice: ?Non sono eterno, ti mostro che vado verso il decadimento ogni giorno di più!? Questo linguaggio eloquente l?uomo non vuole comprenderlo, ognuno vive come se non dovesse mai andarsene, vive illudendosi di stare per sempre sulla terra. Amore Infinito, questo è il pensiero latente di molti uomini presi tanto dalle attrattive della terra da non posare il pensiero sul Cielo. Tanta spensieratezza porta dei danni grandi e terribili, le anime impreparate si presentano al Tuo Giudizio Perfetto; quale sarà la loro sorte? Amore Infinito, supplico la Tua Misericordia per questi tempi così duri, non permettere che continui questa follia generale, questa stolta spensieratezza.?
Amata sposa, poni il tuo capo sul Mio Cuore, Roveto Ardentissimo Che mai si consuma, ascolta serena le Mie Parole: in ogni generazione ci sono stati gli spensierati, gli stolti, i maliziosi, ma in questa presente ce ne sono in numero maggiore che nel passato; proprio considerando questo, Mi sono fatto Guida e Maestro. Come vedi, parlo in modo speciale attraverso canali speciali, desidero che tutti possano ascoltarMi e seguire il Mio Insegnamento. I Miei Messaggi volano nell?etere come frecce di fuoco che vogliono raggiungere ogni cuore; l?Umanità presente ha quello che nel passato non ho concesso: può istruirsi e procedere facilmente nella Luce.
Mi dici: ?Adorato, grandi e meravigliosi sono i Tuoi Doni, ma c?è una larga parte dell?Umanità che ancora non Li può godere a pieno e resta nell?ignoranza?.
Amata sposa, vedo ogni cosa ed ho un grande Progetto anche per questa parte che non sa perché nessuno ha fatto conoscere le più sublimi Verità. Sappi che, quando si sarà realizzato a pieno il Mio Progetto, allora tutto muterà. Pensa ad una giornata cupa e nuvolosa, con nebbia fitta, pensa a questo, poi ad un tratto, ecco, si squarciano le nubi e spunta il sole con i suoi raggi caldi e luminosi, tutti restano stupiti e dicono: ?Quale meraviglia! Sembrava una giornata cupa e tenebrosa, invece, ecco all?improvviso il sole ad illuminarla?. Così sarà presto per Opera Mia, sposa cara, per Opera Mia e non per volontà di uomo. Chi non Mi ha ancora conosciuto senza sua colpa, Mi conoscerà e la Gioia fluirà come un fiume nei cuori presi dalla grande tristezza. Chi cerca Luce avrà Luce fulgida, ma ti dico che, chi cerca tenebre e sfugge la Luce perché La teme, ebbene, costui resterà nel buio che ha voluto. Uomini della terra, tutti apritevi alla Mia Luce, lasciateLa entrare nella vostra vita, chi cammina nella Luce vede dove mette i piedi, vede bene e non inciampa, ma chi procede nel buio è in grave pericolo perché non vede, se c?è una buca ci cade dentro miseramente e non riesce più ad alzarsi. Uomini della terra, cercate Me col cuore e con la mente, cercate Me con le vibrazioni dell?anima ed Io Mi farò conoscere perché continua sia la vostra gioia e profonda. Sposa amata, dolce Mia colomba, porta al mondo il Mio Messaggio di Tenerezza, resta nel Mio Cuore, poi, a godere le Delizie del Mio Amore Eterno e Fedele. Ti amo. Vi amo. Gesù

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, vedete aumentare le difficoltà ed i problemi? Amati figli, offrite ogni cosa a Gesù, date a Lui la guida della vostra vita, la direzione della vostra esistenza; piccoli cari, Egli risolverà tutte le vostre questioni, fidatevi, amati figli, perché Gesù è Tutto e può tutto.
Mi dice la Mia piccola: ?Madre Santissima tanto amata, il nostro sommo desiderio è di appartenere completamente a Gesù, vogliamo che Egli diriga la nostra vita, solo con Lui e con Te ci sentiamo sicuri. Vedo ovunque soffiare venti tempestosi come anticipo di una grande bufera che si prepara; trema il cuore e supplica l?Aiuto Divino. Madre amata, porta al Tuo Gesù la nostra preghiera continua, il nostro canto di amore e di ringraziamento per il Dono sublime della vita della quale ne scopriamo ogni giorno di più l?importanza ed il valore. Se, invero, continui sono i problemi, non mancano però le gioie, Gesù fa sentire la Sua Tenerezza e Tu la Presenza Viva e Palpitante come Madre Soave. Capisco anche la grande importanza del Dono della fede; possa ogni uomo essere nella fede come una quercia ben solida e radicata che può accogliere nella sua chioma tanti che cercano riparo e rifugio. Madre Santa, chiedo fede per il mondo, chiedo che cresca la speranza nei cuori. È vero che noi non meritiamo Dono alcuno, ma tutto si compia per i Meriti di Gesù Santissimo, per i Tuoi di Corredentrice. Il Padre del Cielo accolga i Meriti Infiniti del Figlio assieme ai Tuoi. Supplico il Dono della fede per ogni uomo che la desideri ardentemente.?
Amati figli, porto la vostra supplica a Dio, certo che Egli l?accoglierà ed offrirà il sublime Dono a chi Lo desidera con ardore. Vi chiedo, figli del mondo, chiedo a voi tutti: supplicate sempre più fede, più forte e radicata, più grande e sicura, per averla offrite sacrifici e vedrete quali Meraviglie Dio compirà nel cuore.
Mi dice la piccola figlia: ?Madre Soavissima, ogni giorno ha la sua pena, la sua fatica, la sua tribolazione, ogni giorno abbiamo molto da offrire, certo il nemico non dorme, tenta di rendere più faticoso il cammino; aiutaci ad offrire ogni momento di pena a Dio per la nostra piena conversione, per quella dei peccatori, se Tu ci aiuti non abbiamo timore.?
Figli cari, sappiate che il compito primo di una madre è proprio quello di aiutare i figli nel cammino di vita, Io sono la Madre del Cielo e vi guido verso la santità. Figli cari, vi voglio tutti santi, grandi santi secondo il Progetto di Dio. Vi dico che ogni giorno porterà con sé delle fatiche sempre nuove, ma confidate nell?Amore di Dio, Amore sconfinato ed Immenso, Egli ha cura delle Sue creature e non distoglie da esse lo Sguardo, neppure per un solo istante. La preghiera vi accompagni in ogni momento di vita, nella preghiera Dio vi parla, vi guida, vi accarezza dolcemente, Io sono sempre con Lui. Amati, nel cuore Mi dite: ?Vediamo alcuni nella dura prova, sembra che sia insostenibile; aiutaci, Dolce Madre, quando abbiamo questa impressione, aiutaci a capire che Dio è Amore, che anche la dura prova scaturisce da un Cuore amoroso.? Figli amati, questo voglio farvi ben comprendere, quando avete ben compreso tutto vi sarà facile; ogni uomo ha in sé un grande desiderio di amore, quando sa di essere amato, ha pace e gioia.
Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio.

Maria Santissima
30.08.06
Eletti, amici cari, attendete nella gioia del cuore il Mio Ritorno; se ora dovete un po? sospirare, poi grande sarà la gioia: scorrerà in voi a fiumi. Nel mondo non mancheranno le ostilità, perché esso non Mi ama, quindi non ama voi che Mi appartenete. OffriteMi pene e sofferenze, tutto, un giorno, trasformerò in Gioia, in grande e pura Gioia. Amici, vi dono fede, sempre più fede, secondo le vostre suppliche; voi sostenete chi vacilla, operate attivamente nel vostro ambiente.
Sposa amata, gli uomini chiedono tante cose, ma una soltanto è necessaria: avere fede forte, fede profonda, deve essere la colonna che sostiene la vostra esistenza. Chi ha fede comprende; chi ha fede vive nella Mia Luce Che diviene sempre più fulgida; chi ha fede non perde mai la speranza, esercita la carità in ogni direzione. Molti Mi chiedono questo o quello, ma pochi la fede. Amata sposa, dopo venti secoli dalla Mia Prima Venuta, alla vigilia del Mio Ritorno, gli uomini non capiscono ancora quello che devono chiederMi, ancora mettono il corpo al primo posto e l?anima al secondo, alcuni, addirittura, vivono come se l?anima non la possedessero affatto. Nel Giudizio quanti si presentano impreparati malgrado la pioggia di Grazie che scendono copiose. Sposa amata, il Mio Cuore è lacerato per ogni anima che si perde; consola il Mio Cuore, piccola sposa, dolce colomba, con la tua adorazione e l?obbedienza gioiosa alle Mie Leggi.
Mi dici: ?Adorato! Adorato! Adorato, l?uomo di questo tempo non si impegna a capire, vive nello stordimento, attaccato alla terra come se non dovesse mai lasciarla mentre viene per tutti il giorno. L?uomo stolto trascina dietro di sé gli altri, la società non cambia perché un nemico terribile opera attraverso gli stolti della terra che sono in gran numero. Adorato Signore, il mio piccolo cuore geme nel Tuo Divino, le Tue Grazie scendono copiose, ma chi Le coglie? Quando l?uomo si lascia distrarre dalle
cose della terra, pensa poco al Cielo. Anche in questo giorno di vita che Tu, generosamente, mi doni, chiedo fede, chiedo sempre più fede per gli uomini di questo grande tempo; chiedo fede, speranza e carità. In questo momento storico, la fede è come una fiammella tremolante che vuole spegnersi, la speranza diminuisce nei cuori, la carità viene meno, tutto questo accade perché gli uomini sono fragili, come canne al vento si lasciano piegare di qua e di là. Perdona questa stoltezza generale e questa fragilità, non resti inutile per alcuno il Tuo sublimissimo Sacrificio. Vedo che molti vengono a Te improvvisamente anche in giovane età e mi chiedo: erano pronti al Giudizio? Signore adorato, in questo tempo grande, le più gravi difficoltà l?hanno i giovani che non pensano, non riflettono, si lasciano facilmente indurre al male. Amore Infinito, le Tue Grazie scendano copiose sui giovani di questo tempo; li vedo in grande pericolo, attratti da false luci, inseguono le ombre secondo l?inganno del maledetto spirito. Che accadrà a costoro che si nutrono di vento? Il Tuo Cibo Santo è per tutti, ma chi lo comprende? Vedo nelle Chiese pochi giovani che si accostano all?Eucarestia; vedo nelle piazze molti che vaneggiano dietro a follie di ogni genere. Mi chiedo: quando cambierà questa situazione? Ecco, il mio sguardo è volto a Te, Dio Santissimo e Meraviglioso; a Te va la mia supplica; a Te, Dolcezza Infinita, supplico la Tua Misericordia per ogni uomo, nessuno resti fuori di Essa.?
Amata Mia sposa, poni il tuo capo sul Mio Cuore Ardentissimo, ascolta le Mie Parole, Quelle che ti dico in questo giorno: in Me spera, in Me confida; aiuta gli altri a sperare in Me, a confidare nel Mio Amore; nessuno si lasci prendere dalla disperazione anche se le cose precipitano, chi è nel Mio Cuore per sua scelta è in una Fortezza sicura: il nemico non può entrare; il nemico sibila e si contorce, ma non può agire contro chi è in Me. Ho spalancato le porte del Mio Cuore perché ogni uomo possa entrare e trovare sicuro Rifugio. Pensa, amata, a quando si prepara un grande temporale: le nubi sono dense e nere nere, il vento sibila tagliente; che fai quando vedi questo?
Mi dici: ?Adorato, subito affretto il passo e cerco un sicuro riparo, poi attendo serena che tutto passi?.
Amata sposa, come fanno gli uomini di questo tempo a non vedere i segni che annunciano una grande bufera già iniziata? Perché tutti non corrono a ripararsi in Me? Le porte del Mio Cuore sono spalancate, ma pochi entrano.
Mi dici: ?Amore Infinito, gli uomini di questo tempo non vedono i segni perché restano nella più grande distrazione inseguendo i beni della terra, occorre qualcosa che li desti dal torpore e li induca a capire che non è tempo di dormire, ma di essere ben desti ed attenti a ciò che avviene intorno. Gesù adorato, se non cambia la situazione gran parte dell?Umanità presente si troverà colta di sorpresa nel momento più duro, come quando viene un?alluvione mentre nessuno se l?aspetta, o un ciclone inaspettato. Manda ancora le Tue Grazie, Dolcissimo Dio, scendano copiose su questa Umanità distratta e tutti si destino.?
Amata sposa, questo attuale, questo presente è il momento favorevole, ognuno si affretti verso di Me: nel Mio Cuore c?è un posto per ogni uomo della terra, l?ho preparato per lui quando l?ho creato; l?ho, tuttavia, lasciato libero di scegliere: può entrare ed occupare il suo posto, può anche fare una scelta diversa: quello che vuole ha, ciò che chiede gli sarà dato.
Resta in Me, dolce sposa, godi anche in questo giorno le Mie Delizie d?Amore. Ti amo. Vi amo. Gesù

La Mamma parla agli eletti
Figli cari e tanto amati, sono con voi e vi amo, non temete né il futuro prossimo né quello che è ancora lontano, vivete bene l?oggi secondo Dio, vivete bene in Lui ogni giorno come se fosse l?ultimo della vostra esistenza terrena. Amati, il presente ha già in sé i germi del futuro, fateli crescere bene con l?acqua della preghiera ardente e continua. Ancora vi porto lo stesso esempio facile da capire: quando piantate un seme e volete che divenga una bella piantina, certo ogni giorno lo annaffiate con un po? di acqua e non lo trascurate, questo fate nel presente, vi accorgete che presto esce dalla terra il piccolo germoglio e capite già che sarà una bella pianta. Se, invece, piantate un semino e poi lo dimenticate a lungo, quando poi andate a vedere, esso è secco, proprio secco, certo nel cuore vi rattristate, vi rammaricate e dite: ?Perché sono stato così negligente?? Questo accade anche a colui che non si prende cura della sua anima, a colui che vive come se non la possedesse. Figli amati e tanto cari, curate meno il corpo al quale tanto tenete da volerlo sempre bello e forte, siete per questo disposti a fare i più grandi sacrifici, quelli terribili. Quando dico: offriteMi il digiuno due volte alla settimana a pane ed acqua, fatelo col cuore per ottenere Grazie per voi, per i vostri cari, per il mondo intero. Questo vi dico, ma voi lo stentate a fare perché vi costa sacrificio e qualche rinuncia, Mi trovate molte scuse. Figli, non dico di amare il sacrificio, ma accettatelo per offrirlo a Gesù con amore. Pensate a quanto Egli ha dato per voi, pensate se si è risparmiato per darvi salvezza. Amati figli del mondo, abbiate sempre presente il Sacrificio della Croce: se Gesù, per Amore, vi ha offerto tanto, voi non potete rinunciare a qualcosa per Lui?
Mi dice la Mia piccola: ?Madre Santissima, vogliamo essere grandi nell?amore, vogliamo essere proprio come Tu ci vuoi, questo è il nostro profondo desiderio, ma Ti chiedo di aiutarci, non lasciarci nel nostro nulla, prendici per mano e sostienici, a nessuno piace fare sacrificio alcuno, ognuno vorrebbe solo gioire, gioire e mai soffrire, Dio allora, nella Sua Infinita Sapienza, nel Suo Immenso Amore, permette la sofferenza, sì, la permette perché vuole rafforzare la fede che spesso è debole e fiacca. Madre Santissima, l?uomo provato nel corpo o nello spirito è triste e smarrito, non ragiona e non comprende, in tale momento dice: ?Ecco, Dio non mi pensa, Dio mi ha abbandonato?; pigola come pulcino lontano dalla madre, piange e si dispera. Questi sono i momenti duri per l?uomo, ha bisogno di essere preso per mano; occorre la Luce per capire; serve la grazia per non cadere nella disperazione; serve, Madre amatissima, che Tu intervenga con la Tua Tenerezza. Vedo molti provati e tristi intorno a me, essi, nella prova, non apprezzano la bellezza della vita, sono affondati nella più profonda tristezza. Madre Santissima, ottieni Grazie per costoro, ottieni Luce per capire, nessuno si abbandoni allo scoramento, alla disperazione sentendosi perduto.?
Figli amati, chi prega sempre non cade in questa triste condizione, perché Dio parla nella preghiera, dona le Grazie e la Luce. Figli amati, dovete chiedere per ottenere, dovete bussare perché vi sia aperto. Dio desidera che l?uomo si umilii a chiedere, forse è eccessivo il Suo Desiderio?
Mi dice la Mia piccola: ?L?uomo dovrebbe stare sempre supplichevole ai Piedi di Gesù, sempre a chiedere la Sua Misericordia tanto ne è bisognoso, ma in questo tempo, più che nel passato, molti sono i superbi. Madre Santissima, tieni il Tuo Sguardo su di noi sempre, aiutaci ad essere umili come bambini che sanno di avere bisogno di tutto.?
Figli, vi aiuto se lo desiderate, tengo forte nella Mia la vostra piccola mano.
Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio.
31.08.06
Eletti, amici cari, attendete nella pace il compimento del Mio Piano su ciascuno di voi; non datevi pena per questo o per quello, per ciò che dovete costruire, per le pene che dovrete sopportare. Vi sono alcuni che pur vivendo un momento di pace, soffrono al pensiero di ciò che deve accadere. Amici cari, non sapete che il nemico astuto vuole togliervi la Gioia che vi dono? La Pace che vi offro? Siate forti in Me e serviteMi con amore, proprio chi è Mio nel cuore e nella mente vedrà compiersi su di sé il Mio Progetto d?Amore e contemplerà le Mie Meraviglie.
Sposa amata, lascia che la Gioia scorra a fiumi nel tuo cuore, non farteLa rapire dal nemico che manda messaggi di rovina e distruzione, questo fa per togliere la Gioia che Io pongo nel cuore di chi Mi ama ardentemente.
Mi dici: ?Adorato! Adorato! Adorato, alla Tua Luce molto ho compreso, forte è l?inganno del nemico che vuole togliere dai cuori la Pace e la Gioia che Tu, Dolcissimo, poni. Gli uomini, proprio per la sua astuzia, vivono nella paura e nell?angoscia; capisco che il maledetto opera attivamente sui cuori e sulle menti mentre gli uomini, nella loro grande stoltezza, non si accorgono di nulla. Anche ai bimbi si danno messaggi che fanno paura ed i loro giochi non solo lieti, ma spesso violenti preparati da un maestro di inganno e di violenza. Amore Infinito, quando questo maestro maledetto, che seduce le genti, verrà privato del suo potere? Ti chiedo, prostrata ai Tuoi Piedi, di operare con la Tua Potenza perché tutto il mondo non vada nella terribile seduzione. Guardando a quello che succede non vedo un miglioramento nelle cose, ma un grave peggioramento della situazione generale: sembra che la potenza del male cresca e quella del Bene resti troppo nascosta. Penso ad un campo di grano dove le spighe stanno per essere soffocate dalle erbacce che sono cresciute in grande quantità e sembrano prevalere. Il mondo che passa sotto i miei occhi, in questo tempo, è come quel campo. Quando muterà, Amore Infinito, quando muterà la situazione??
Amata sposa, dolce Mia colomba, poni il tuo capo sul Mio Cuore, Roveto Ardentissimo Che non conosce rovina, ascolta serena le Mie Parole e trasmettiLe a questa Umanità così stordita: le forze del male crescono perché sono molti quelli che hanno scelto di compiere il male e di porsi al servizio del nemico feroce, egli non potrebbe nulla se non avesse tanti servitori pronti ad eseguire i suoi ordini. Nel cuore molti si chiedono: ?Perché avvengono le cose terribili?? Dicono questo e non vedono a fondo la situazione, ma solo in superficie. Io conosco a fondo ogni cosa, vedo che molti si sono posti al servizio del terribile nemico e ne sono divenuti schiavi. Ti ho già spiegato che tutto continuerà fino al Mio Basta, ecco, allora, all?improvviso tutto cambierà. I Miei angeli hanno già Ordini ben precisi da eseguire, le cose andranno secondo il Mio Piano, non secondo quello del maledetto. Nulla avviene nel mondo che Io non voglia o permetta, Io voglio soltanto il Bene, ma permetto il male per ricavarne il massimo Bene delle anime. Questo l?hai ben compreso, piccola Mia colomba?
Mi dici: ?Adorato, rifletto spesso su questo, sono certa che il Bene alla fine trionferà così come è sempre avvenuto nel corso della storia, ma geme il mio cuore al pensiero di quello che il nemico potrebbe compiere finché gli è concesso di operare.?
Amata sposa, non gemere per questo, non ti crucciare, perché egli farà solo ciò che permetto Io, Io, Dio, ed altro non compirà.
Mi dici: ?Adorato, già quello che gli sarà concesso provocherà dolore, pena, distruzione e smarrimento; certo i dormiglioni si sveglieranno, certo coloro che sono inerti avranno una forte scossa, ma nel mondo scorrerà un fiume di grande preoccupazione ed un forte lamento generale.?
Amata sposa, certo che colui che dorme deve destarsi, non sarà concesso a nessuno il torpore e l?apatia, questo perché colui che non Mi ha dato ancora risposta, dovrà darmela presto, senza indugio e triste sarà colui che non si è preparato in questi anni. Amata, questo per molti è tempo di raccolta, per pochi di semina; sai che chi non ha ben seminato non può ben raccogliere, guai a colui che ha lasciato scorrere a vuoto il tempo propizio e non si è accorto del suo rapido passare. Pensa al seminatore che ha un tempo per seminare, un tempo per attendere, un tempo per raccogliere. Quando è tempo di semina occorre seminare, quando è quello di attendere, bisogna pazientare; quando, poi, viene quello di raccogliere, sarà lieto colui che ha ben seminato e pazientato, avrà un buon raccolto ed il cuore sarà esultante. Amata sposa, se il seminatore non coglie il tempo propizio, invano attende e pazienta; che speranza può avere di raccogliere colui che non ha seminato?
Mi dici: ?Nessuna speranza, se pensa di farlo è un grande illuso, il campo dove non c?è stata semina non produce che rovi e spine.?
Questo dico ad ogni uomo della terra: nessuno si illuda di avere se prima non ha dato. Vi sono sulla terra i seminatori di illusioni, sono cresciuti come la gramigna e sono rigogliosi nella loro malizia, capisci che sono tutti servi del nemico che crea grandi illusioni per poi fare preda facile. Molti sono coloro che, operando il male al servizio del Mio nemico, si aspettano un gran futuro luminoso, sono come quel seminatore che pur non avendo seminato nulla si prepara a fare un grande raccolto. Amata sposa, porta al mondo il Mio Messaggio d?Amore, ognuno cerchi la Mia Luce per comprendere. Resta in Me, amata Mia sposa, godi le Delizie del Mio Amore. Ti amo. Vi amo. Gesù
La Mamma parla agli eletti
Figli cari e tanto amati, vivete nella Pace, vi dono la Pace di Gesù; vivete nella Gioia, vi offro la Sua Gioia. Amati piccoli, oggi ho parlato a Mio Figlio della situazione del mondo; ho presentato alla Sua Misericordia ogni uomo che abita la terra; ho supplicato che concedesse ancora altre nuove Grazie, perché ogni uomo Le potesse cogliere per la sua salvezza.
Questa la Sua Risposta: ?Madre Santissima, il Mio Cuore non ha Progetti di rovina, ma di salvezza e di Gioia per ogni uomo; non mancheranno certo le prove incisive, queste perché desidero che ognuno si ravveda dalla sua condotta sventata e superficiale. Madre Santissima, i figli saranno provati secondo la necessità, ma non schiacciati; saranno nella dura prova, ma non insopportabile; ognuno di loro capisca di essere al centro di un grande mistero d?Amore. Chi è nella prova non si lasci andare allo smarrimento, non pensi di essere stato dimenticato da Me, Dio, ma capisca la verità: egli è amato come figlio unico e, quando ritorna, dopo essersi allontanato, sarà come il prodigo accolto dalle Mie Braccia aperte e dal Mio Cuore amoroso. Madre cara, voglio che il Mio Sacrificio non resti inutile per alcuno, ogni uomo non si smarrisca nel suo nulla, ma guardi a Me come alla sicura Fortezza dove ripararsi al momento della più grande tempesta. Il nemico infernale tiene in mano la sua carta, ha avuto il permesso di giocarla perché il mondo non ha voluto ascoltare le Mie Parole in tempo, ognuno dovrà riflettere, ognuno risvegliarsi dal sonno, non concederò ad alcuno di continuare nella sua stolta indifferenza. Pensi ogni uomo a ciò che accade quando nel grande silenzio si ode un forte tonfo, poi un altro ed un altro ancora: nessuno può restare indifferente, anche il più dormiglione si alza e dice: ?Che è stato?? Ebbene, ci sarà qualcosa che farà saltare fuori dal giaciglio anche il più dormiglione, nessuno più potrà dire: ?Non ho udito, non ho compreso, non ho visto?; tutti udranno, tutti capiranno, tutti vedranno. Dì ai figli che nessuno, però, attenda questo momento forte ed incisivo, perché sarebbe troppo tardi.?
Figli amati, pensate che Dio è il Padre Dolcissimo Che ama immensamente, attende il figlio e scruta l?orizzonte per vedere se torna per perdonarlo ed abbracciarlo, per stringerlo al Cuore e fare festa con lui. Figli cari del mondo, pentitevi delle vostre colpe, pentitevi di cuore, tornate al Padre amoroso Che vi aspetta ed ha preparato per voi un posto sublime. Tornate, figli amati, e non restate lontani da Dio col cuore e con la mente, mentre tornate prendete per mano il fratello che giace ferito per terra, quello che si è confuso e non sa trovare la strada; prendete per mano chi piange e non trova chi lo consoli, portate tutti a Gesù perché siano salvi e felici. Amati, non siate indifferenti mai al male altrui, aiutate sempre sia l?amico che il nemico, aiutate sempre chi è nel bisogno. Sulla terra vi è un grande lamento per le prove dure, ancora ci sarà per un poco, voi, figli amati, consolate e date pace, consolate e date gioia, la pace di Dio, la Sua Gioia. Amati, le Parole di Gesù entrino nel cuore e diventino vita vissuta. Pentitevi, oggi, dei vostri errori e supplicate Perdono, non rimandate a domani quello che potete fare oggi.
Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio.
Maria Santissima

01.09.06
Eletti, amici cari, prendete i Doni del Mio Amore, porgeteLi ai bisognosi; siate nella pace e date pace, siate nella gioia del cuore e donatela. Chi si è aperto al Mio Amore e Mi serve con fedeltà non manca di nulla, è ricco della più grande ricchezza. Amici cari, siateMi fedeli, avrete il premio che spetta al servo laborioso.
Sposa amata, gioisci in questo nuovo giorno d?Amore che ti trova stretta al Mio Cuore, gioisci e non turbarti per le difficoltà del momento, sono nubi passeggere che preparano cose belle, non cose tristi. Amata sposa, beato l?uomo che presto si è aperto al Mio Amore ed ora percorre la Mia strada fiorita; beato colui che vive in Me, spera in Me, palpita in Me, ecco, gli faccio apprezzare ogni giorno di più il Dono della vita mostrandogli il sublime valore e la grande bellezza. Non è così per colui che non si è voluto aprire al Mio Amore, costui subirà l?influenza del mondo ingannato dal nemico infernale dai mille volti, egli è bugiardo ed omicida da sempre.
Mi dici con tristezza: ?Amore Infinito, finché l?uomo non comprende l?azione del maligno, cade facilmente nella sua rete sottile, quando la Tua Luce svela il suo inganno ecco, tutto cambia. La serpe si nasconde tra l?erba e non mostra il capo, è facile, allora, essere morsi, ma quando essa si fa scoprire, l?uomo sta all?erta. Adorato Signore, il Tuo nemico riesce a fare molto perché l?uomo non crede alla sua presenza, non capisce il suo inganno. Dolcissimo adorato Signore, svela a tutti il suo inganno, perché nessuno cada miseramente nella sua rete sottile; il mondo, immerso nel peccato, merita il Tuo Rigore Perfetto, ma Tu sei Misericordia Infinita: usa la Tua Misericordia, perché ogni uomo possa avere salvezza e Pace in Te?.
Sposa Mia amata, poni il tuo capo sul Mio Cuore Ardentissimo, ascolta serena le Mie Parole e meditaLe: bene hai detto, il mondo affondato nel mare del peccato suo, non merita la Mia Misericordia, ma il Perfetto Rigore, Questo merita e Questo alcuni avranno, perché, chiamati e richiamati, non hanno risposto. Coloro, però, che Mi hanno subito risposto ed ora Mi appartengono nella mente e nel cuore, questi, con le loro suppliche e con l?adorazione continua, uniti alla Madre Mia Santissima, questi ottengono un pioggia di Grazie. Uso al mondo la Mia Misericordia, perché vi sono sulla terra anime ardenti tutte Mie, per amore di queste concedo Grazie a tutti, Grazie che, se colte, portano a salvezza. Le Grazie che dono sono di vario genere: ad alcuni concedo nuovo tempo di vita, più giorni, più anni, ciò che serve per una migliore maturazione spirituale; ad altri offro prove incisive e forti, perché siano scossi dal loro torpore di morte; altri ancora, vedono nella loro vita nuova Luce, sempre più fulgida, perché possano scoprire l?inganno nel quale sono caduti. Per ogni uomo della terra c?è la medicina che serve alla sua vita, nessuno è dimenticato da Me, Dio, ma ogni uomo è teneramente amato; nessuno è solo, ma lo diventa solo se questa è la sua libera scelta. Io, Io, Gesù, sono l?Amico sempre presente Che non tradisce e non si stanca di offrire i Suoi Doni. La maggior parte degli uomini soffre perché non capisce l?Immensità del Mio Amore. Sposa cara, sapendo di essere tanto amata da Me, Dio, come può roderti la tristezza e lo smarrimento?
Mi dici: ?Amore Infinito, Dolcezza di ogni anima, non può sentirsi solo colui che ha la Tua compagnia, né triste chi si trova nel Tuo Cuore Meraviglioso, Reggia splendida dove c?è ogni Bellezza e l?Armonia regna ovunque. Chi comprende solo un pochino la Grandezza del Tuo Amore, altro non desidera che immergersi nel Tuo Oceano Infinito di Soavità.?
Amata sposa, l?uomo di terra, sempre affondato nelle cose terrene, non comprende; l?uomo di Cielo vede sempre meglio e comprende sempre di più. Ho concesso ad ogni uomo la scelta: essere uomo di Cielo e potersi immergere sempre più nel Mio Oceano d?Amore, oppure anche essere uomo di terra, affondarsi nel suo fango e perdersi nelle proprie più basse passioni; l?uomo sta facendo la sua scelta: quello che vuole ha, quello che sceglie avrà.
Mi dici: ?Amore Infinito, vedo come l?Umanità presente sta facendo scelte che portano alla più grande rovina, sono molti coloro che non si decidono a lasciare il peccato, ma si immergono in esso sempre di più. L?uomo di terra nuota nel suo fango, l?uomo di Cielo, in questo tempo, ha messo ali di aquila e vola sempre più in alto fino a vette mai raggiunte prima. Dolcissimo Dio, Meraviglioso e Santissimo, quanto è generoso il Tuo Cuore! Quanto concedi in questo tempo di generale disobbedienza, più che nel passato. Ho compreso che in Te l?Amore per l?Umanità è sconfinato, il Tuo Sguardo non trascura il peccatore, lo segue per salvarlo; quanto pazienti, Dolce Amore. Spesso, faccio questa riflessione, vedendo alcuni immersi nel fango del peccato che si rotolano in esso, penso: questo misero è così testardo che non meriterebbe proprio nulla, capisco però che Tu, adorato Dio, Meraviglioso Dio, Santissimo Dio, non lo disprezzi; le sue piaghe non Ti fanno disgusto, ma le fasci con Amore; curi le sue ferite col Balsamo del Tuo Amore; sei il Buon Samaritano che ha pietà di ogni misero e non lo abbandona nella sua miseria. Confronto la Tua Pazienza con la nostra: quale uomo sopporta la stoltezza del suo simile a lungo? Se in un posto di lavoro l?uomo non è efficiente, subito si propone di licenziarlo; se in una società l?uomo sbaglia, subito viene emarginato e disprezzato; con i suoi simili l?uomo ha ben poca pazienza. Tu, invece, Dolcissimo Amore, sopporti, sopporti e non Ti stanchi mai di sopportare, sei Grande, Grande nell?Amore e tardo all?Ira. Possa ogni uomo comprendere la Tua Grandezza Infinita ed amarTi sempre più; servirTi, adorarTi nell?arco della sua vita, senza interruzione, perché Tu, Amore Infinito, meriTi di essere adorato da ogni uomo; se anche la sua vita fosse lunga e Ti avesse sempre adorato in ogni istante, sempre poco avrebbe fatto.?
Amata sposa, chi ha Luce L?avrà sempre più fulgida, ma chi è nelle tenebre in esse sprofonderà sempre di più. Resta in Me, dolce sposa, godi le Delizie del Mio Amore. Ti amo. Vi amo. Gesù
La Mamma parla agli eletti
Figli cari e tanto amati, pensate al vostro futuro operando bene nel presente. Spesso, vi ho fatto l?esempio di chi semina e coglie il tempo propizio per operare bene; chi bene opera nel presente si prepara un luminoso futuro. Figli amati, ognuno di voi si senta un seminatore, ogni giorno è prezioso per voi, non lasciate che ne passi uno soltanto senza averlo bene utilizzato. Dio vi mette nelle mani i semi da gettare, non siate mai distratti, ma attenti ed accorti. Pensate bene alle Mie Parole e cogliete attentamente anche le virgole. Operate secondo la Volontà Divina facendo tutto ciò che vi chiede. Amati figli, amati figli del mondo, alcuni di voi vivono nel peccato, alcuni ne sono legati a doppio filo e non hanno il coraggio di tagliare i legami. Piccoli cari, Dio non vi chiede di scendere a compromesso col peccato come molti di voi fanno, vi chiede di tagliare proprio le funi che vi legano ad esso; certo, occorre coraggio speciale, ma pensate all?anima, pensate al suo destino eterno. Vi chiedo ancora una volta di dire sì a Dio, di essere pronti nella decisione, perché questo tempo che avete vi è dato in dono e non sapete quanto ancora ne avrete. Figli amati, pensate alle vergini sagge e a quelle stolte: le prime tenevano sempre le lampade ben accese con l?olio di scorta, le stolte non avevano preso con sé l?olio; nell?attesa dello sposo tutte si assopirono. A mezzanotte si sentì una voce: ?Ecco lo sposo! Ecco lo sposo! Andategli incontro.? Pensate a quello che fecero le vergini sagge: esse presero le lucerne e l?olio e furono pronte ad entrare; le stolte indugiarono, persero tempo, arrivarono tardi e si sentirono dire: ?Non vi conosco?. Riflettete su questa parabola così significativa, ogni giorno ponetevi questa domanda: ?In quale condizione mi trovo? La mia lampada è ben accesa con l?olio di scorta oppure è come un lumicino fumigante mentre sono privo dell?olio che serve per tenerla ben accesa?? Figli, figli tanto cari al Mio Cuore, entri nel profondo dell?anima la Parola di Gesù e diventi vita vissuta. Questo sto dicendo ogni giorno e non Mi stanco di ripeterlo, ma molti di voi, molti, figli, lo dico con Dolore, restano con le lampade spente e non si danno preoccupazione alcuna. Vi chiedo di essere più che mai desti ed attenti, perché il vostro giorno può venire all?improvviso senza che ve ne accorgiate affatto se siete svagati e disattenti.
Mi dice la Mia piccola: ?Madre amata, questo è il tempo della grande spensieratezza generale, sembra che gli uomini non vogliano proprio volgere l?attenzione alle cose del Cielo tanto restano attratti da quelle della terra. Dio Santissimo, manda segni significativi, ma chi ci bada? Parla, ma chi ascolta? Aiuta ogni uomo della terra ad essere ben attento e molto riflessivo, non resti alcuno freddo ed indifferente in un tempo così speciale quando può accadere tutto all?improvviso.?
Amati figli, se leggete bene i Miei Messaggi vi accorgete che parlo di un?urgenza di cambiare, vi parlo dell?importanza della conversione ed insisto nel dire che occorre fare presto. Amati figli, questo vi dico perché so che non c?è tempo da perdere per nessuno, per l?uomo maturo come anche per il giovane di età. Volgete la vostra attenzione alle condizioni della vostra anima, non continuate a curare con diligenza il corpo dimenticandovi di possedere l?anima. Figli del mondo, se ascoltate la Mia Voce e fate quello che vi dico, se fate questo, vi preparate un futuro luminoso perché ai fedeli, agli ardenti, Gesù prepara un premio unico e splendido, come mai è stato concesso nel passato. Figli, operate bene nel presente e Dio vi farà contemplare le Sue più grandi Meraviglie: molte Ne ha fatte nel passato per quelli che L?amavano, molte altre Ne farà in questo tempo per coloro che Gli restano fedeli nella generale ribellione.
Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio. Maria Santissima

Messaggi della Divina Sapienza dal 22 al 26 Agosto 2006

31 Agosto 2006 Commenti chiusi


La persona che riceve i Messaggi resta nell’anonimato
per Volere Divino, ma possiamo assicurare
che non una parola viene pubblicata
senza la visione e l’autorizzazione del sacerdote
che la segue nel suo cammino spirituale.

22.08.06
Eletti, amici cari, vi avvolgo con la Mia Luce, procedete nel Suo fulgore. Infondo nel cuore la Mia Pace, donateLa a chi vi sta accanto. Siate gioiosi e non tristi anche se dovete soffrire per un poco; siate Miei nel cuore e nella mente, in ogni vibrazione dell?anima, perché Io possa operare su di voi per farne un capolavoro unico che, poi, mostrerò al mondo. Solo alla fine mostrerò le Mie più grandi Meraviglie, perché ognuno capisca che sono Dio e che amo teneramente le Mie creature.
Sposa amata, pensi che ogni giorno sia uguale all?altro solo perché si fanno sempre le stesse cose? Quando ti svegli al mattino pensi che il nuovo giorno sia tale e quale a quello precedente? Amata, il giorno che Io dono porta con sé sempre cose nuove e diverse: il fremito di vita di ieri non è lo stesso di oggi, neppure il tuo essere è lo stesso né il pensiero né il cuore.
Mi dici: ?Adorato Dio, questo l?ho capito con l?esperienza; vedo in ogni giorno qualcosa di nuovo che avviene nello spirito e nel corpo. Capisco, Dolcissimo Amore, che Tu, come Artista Sapientissimo operi in Me per cambiarmi e rendermi più simile a Te, vedo nel mio essere spirituale come un nuovo germoglio, un nuovo bocciolo; gioisco per questo, gioisco nel profondo dell?anima. Vedo delle piccole novità anche nel corpo, esso manda dei messaggi che parlano del viaggio verso l?eternità, le mie cellule cantano la gioia di essere Tue e di essere in volo verso una meta sublime, gioisco grandemente anche per questo, capisco che, con Te, il volo si alza sempre di più e la vetta da raggiungere è sempre più vicina ogni giorno. Adorato Signore, Ti ringrazio dal profondo per il Dono della vita che è immortale per l?anima e lo sarà un giorno anche per il corpo, nell?essere umano, Tu, Dio Meraviglioso e Santissimo hai posto il germe dell?immortalità. Nel distacco dell?anima dal corpo, per un poco esso deve stare in quiescenza poi, al momento da Te stabilito e voluto, ogni corpo prenderà nuova vita. Al Tuo Comando si ricongiungerà all?anima e saranno di nuovo una cosa sola, ma diversa, il corpo sarà trasfigurato e leggero. Amore Infinito, quando penso a questo sublime mistero trasalisco di gioia; prima ancora che qualcuno mi spiegasse questa magnifica verità, la sentivo nel cuore, come una voce interiore mi parlava dell?immortalità dell?anima e dell?unione che ci sarebbe stata un giorno, in modo definitivo col corpo. In certi momenti mi facevi sentire già in terra leggera leggera, come se lo spirito avesse abbracciato strettamente la corporeità ed io fossi un essere solo spirituale senza la presenza del corpo. Gesù adorato, come è bella questa sensazione! Rifletto sugli infiniti Doni che fai a coloro che Ti amano; vuoi fare gustare ancora in terra stille di Felicità del Cielo come avvenne un giorno comune, simile a tutti gli altri, quando per pochi istanti mi sentii avvolta da una Luce fulgida Che penetrava nel mio essere e lo trasformava: ogni cellula non era più la stessa, vibrava come la corda di un violino suonata dal violinista più sapiente. Il mio essere era permeato di grande felicità, non sapevo se ero ancora sulla terra o già in Paradiso, ogni sensazione, divenne musica soave di Cielo. Il mio essere era trasformato, tutto vibrazione d?anima in un Infinito sublime, fu un volo soave verso il Paradiso del quale mi facesti gustare una stilla soave. Penso alla felicità dei beati, essi, persi in Te, nell?Oceano Infinito della Tua Santità, sono felici di una Felicità che non esiste sulla terra, non è comparabile con quella terrena. Penso che ogni uomo debba pensare ad impegnarsi a fondo per avere il Paradiso, l?unica sua preoccupazione deve essere quella di avere il Paradiso; quale sacrificio è mai troppo grande per raggiungere questa meta? Adorato Signore, dona ad ogni uomo il desiderio del Cielo. I cuori palpitino di questo desiderio e si stacchino dalla terra per volare verso di Te, Unico Bene, Delizia delle anime, Fonte di ogni Gioia. Nel giorno in cui ebbi il Dono di gustare le Dolcezze del Paradiso, il mio pensiero tornava sempre a quell?attimo felicissimo, avrei voluto dire anche io: attimo, attimo sublime, fermati, non passare! Questo avrei voluto dire tanto era bello, ma l?attimo passò; dolcemente, ma passò. Dio Santissimo e Meraviglioso quante cose belle doni all?uomo per addolcire la sua vita; come sei grande nell?Amore! Capisco bene che i giorni sono tutti diversi quando l?uomo si lascia condurre dall?Onda Soave del Tuo Amore; Tu operi in lui con Sapienza e Potenza, ma anche con Infinita Dolcezza; Tu tratti la Tua creatura prediletta come si fa con un fiore dai petali vellutati che non si vogliono sciupare, come si fa con un minuscolo uccellino che sta tremante nelle nostre mani e noi usiamo verso questa tenera vita la più grande dolcezza. Come sei grande Dio e Meraviglioso, ogni giorno di più fai comprendere il Tuo Amore; chi Ti ama altro non desidera che amarTi sempre di più, di avvicinarsi a Te, Dolcissimo Amore, fino a perdersi in Te e vibrare delle Tue Stesse Vibrazioni. Per questo Tu crei l?uomo, per questo: perché Ti appartenga un giorno non per Tua scelta soltanto, ma per sua scelta; vuoi che l ?uomo, creato senza la sua volontà, con la sua volontà Ti dica sì. Tu, Meraviglioso, Santissimo, sublimissimo Dio, Perfetto in tutto; Tu, Amore Infinito, desideri essere amato dalla Tua piccola creatura. Come è bello tutto questo! Ogni uomo sulla terra, in qualunque angolo di essa dovrebbe dire in ogni istante: ?Dio Santissimo, altro non desidero che amarTi sempre di più, altro non desidero che corrispondere sempre meglio al Tuo Amore Infinito?. Questo dovrebbe ripetere ogni giorno.?
Sposa amata, chi più chiede più ha; chi poco chiede poco ha; chi nulla chiede nulla ha. Resta nel Mio Amore e godiNe le Delizie. Ti amo. Vi amo. Gesù

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, procedete sulla via di Luce, Io vi sono vicina col Mio Amore e vi guido, se volete. Sia ogni giorno per voi un grande giorno di gioia, di pace, di servizio a Dio ed ai fratelli. Questo sia il proposito di ogni giornata: servire Dio ed aiutare i fratelli secondo la Sua Volontà. Talora vi chiedete: ?Cosa devo fare?? Amati la risposta viene dalla preghiera ardente e profonda. Mettetevi nel silenzio ed ascoltate, nel cuore, la Voce di Dio Che parla: Egli vi dice ciò che vuole da voi, da ciascuno di voi. Ascoltate bene, piccoli cari, piccoli Miei, poi, con la pace nel cuore fate secondo il Suo Volere. Dio non chiede sempre le stesse cose, a volte vuole una cosa, a volte un?altra, figli amati, secondo la necessità. Voi dite: ?Vorrei fare questo, vorrei fare quest?altro?; avete mille pensieri, mille progetti e siete confusi. Figli amati, non fate secondo la vostra volontà, ma secondo Quella di Dio Che è Perfetta.
Mi dice la Mia piccola: ?Madre Santissima, non è sempre facile capire ciò che Dio vuole da noi; a volte pensiamo una cosa, ma non è secondo la Volontà Divina.?
Piccoli cari, vi dico che dovete fare silenzio nel vostro profondo e lasciare che Dio parli al cuore. Fate secondo la Sua Volontà sempre, sempre, anche se richiede fatica e sacrificio.
Mi dice la Mia piccola: ?Sempre questo è il dilemma umano: fare secondo la Volontà di Dio o fare secondo la propria? Talora l?uomo pensa: ?Faccio secondo la mia, è meno faticoso e più facile.? Questo pensa e questo fa, restando fuori dalla Volontà Divina. Madre Amatissima, grande è la fragilità umana e la debolezza dei cuori e delle menti. Quando uno non fa la Volontà di Dio cade nella confusione e nello smarrimento, questa è la situazione di molti uomini. Ti chiedo, Dolcissima Madre, Ti chiedo di aiutarci in questo cammino spesso così difficile e tortuoso. Aiutaci, perché non cadiamo nella confusione e nello smarrimento, divenendo facile preda di un nemico sottile nella sua astuzia e pronto sempre ad ingannare ed a distruggere le cose belle fatte da Dio.?
Amati figli, anzitutto siate ben consapevoli della presenza dello spirito del male che agisce, agisce e non riposa mai. Quando si sa che c?è sempre un nemico in agguato, si è pronti a combatterlo. Il terribile spirito non si mostra facilmente, è come l?astuta serpe che nasconde il capo sotto l?erba e non si fa vedere, ma quando il passante è imprudente e passa, senza difesa alcuna, essa morde ed inietta il suo veleno. Figli amati, siate prudenti e sempre all?erta per non farvi mordere; sapete che occorre che la preghiera sia assidua e continua, ve l?ho detto e ve lo ripeto, non Mi stancherò mai di dirlo e ripeterlo, perché è molto importante. Se pregate con cuore sincero, avete come una corazza di difesa; se vi avvicinate degnamente ai Sacramenti avete una forte corazza. Pregate, quindi, pregate sempre col cuore, perché potete pregare ovunque col cuore, in qualunque momento. Vi ho detto e vi ripeto che il nemico è agguerrito e pronto ad assalire, non sottovalutate la sua presenza come molti figli che vanno in giro disarmati e spensierati come bambini che, soli, entrano nel bosco e non capiscono il pericolo.
Mi dice la Mia piccola: ?Madre amata, le Tue Parole mi hanno messo in guardia; mi tengo sempre all?erta pure se il cuore resta nella pace e nella gioia, ma, con la Tua sublime Guida, scopro, spesso, l?agguato del nemico e lo prevengo. Ti benedico, Madre, perché non lasci mai soli i figli, il Tuo Amore li mette in guardia dal pericolo. Ti benedico, Madre, perché il Tuo Sguardo non ci lascia mai; quanta felicità dà il fatto di essere da Te curati con tante premure! Sii Tu benedetta, perché illumini la strada che porta a Gesù, sei la via più breve, sei la scorciatoia per giungere a Gesù, Meta sublimissima della nostra vita.?
Figli amati, ho preso la vostra piccola mano nella Mia, vi voglio condurre a Mio Figlio, perché siate per sempre felici. Vi amo tutti. Ti amo, angelo Mio.
Maria Santissima

23.08.06
Eletti, amici cari, confidate in Me, sempre, anche quando tutto sembra crollare intorno a voi; confidate in Me e siate colmi di viva speranza, perché il Mio Amore è Fedele e Tenace e mai vi abbandona. L?oro si prova col fuoco, così la fede con la prova. Solo chi ha fede assai salda può resistere in questo tempo conclusivo e risolutivo nel quale tutto ciò che è nascosto verrà alla luce, questo per Mia Volontà non per opera di uomo.
Sposa amata, il Mio Amore è forte ed immenso: perditi in Esso come stilla nell?Immenso Oceano; sii lieta in Me e trasmetti il tuo sentimento agli altri che ti stanno vicino. Questo ti chiedo di operare ogni giorno, perché ti ho reso forte della Mia Forza, vigorosa del Mio Vigore, ardente della Mia Fiamma. Dono ai Miei strumenti d?amore forze uniche e speciali, proprio perché devono sostenere altri in un tempo forte e conclusivo. Amata sposa, vuoi procedere secondo la Mia Richiesta? Vuoi fare la Mia Volontà?
Mi dici: ?Adorato! Adorato! Adorato, fare la Tua Volontà è la mia più grande gioia, fare la Tua Volontà è l?unica cosa che desidero ardentemente, non c?è altro che mi dia gioia e pace che fare secondo il Tuo Volere. Il mio cuore desidera Te, soltanto Te; le cose del mondo non mi attraggono, ma Tu sì; desidero conoscerTi sempre di più per servirTi sempre meglio. Ogni giorno, al risveglio mi chiedo: chissà che vuole, oggi, da me il mio Signore? Mi immergo nella preghiera ardente e serena: Tu parli al mio cuore. Spesso vorrei avere un piano di lavoro quotidiano al Tuo Servizio, ma accade, che Tu mi dici le cose momento per momento, a sorpresa. Fare la Tua Volontà è l?unica cosa che conta, ho gioia solo al pensiero di darTi gioia con le mie scelte. Dico a me stessa: opera con diligenza, perché Gesù sia contento di te e mai dispiaciuto; vi sono già tanti che Gli danno dispiacere, vi sono tanti che perseverano nel peccato offendendo il Cuore Meraviglioso, da me deve avere solo gioia ed obbedienza. Questo dico a me stessa e mi impegno a fondo. Tu, Dolcissimo Dio, non mi fai mancare la Tua Carezza ed è dolce naufragare nel Tuo Mare di Soavità. Chi Ti conosce un poco, solo un poco, si sente morire di amore per Te e per la Madre Tua Che sempre Ti è vicina ed aiuta nel cammino verso la santità. Gesù adorato, il mondo non Vi ama abbastanza, perché non Vi conosce; il mondo deve conoscerVi di più, non c?è uomo che, pur conoscendoVi, possa non amarVi. Siete la Delizia di ogni anima, possa questa Umanità avere la Grazia di conoscerVi meglio, sempre meglio ed altro non desiderare che goderVi per sempre nel Paradiso. Adorato Signore, concedi Grazie speciali e nuove ad ogni uomo perché si apra al vostro Amore, nessuno vada più in perdizione. So che l?inferno racchiude molti disperati, li ho sentiti urlare e bestemmiare in modo tremendo, altri non se ne aggiungano; servano le Grazie che concedi a rinnovare ogni cuore e portarlo a salvezza.?
Amata Mia sposa, dolce colomba, posa il tuo capo sul Mio Cuore, Roveto Ardentissimo d?Amore, ascolta le Mie Parole e trasmettiLe al mondo: il mondo intero Mi conoscerà, anche coloro che non Mi vogliono conoscere Mi conosceranno perché questo è un tempo speciale, è un tempo di rivelazione, come mai nel passato. Certo, sposa amata, che Mi farò conoscere, non solo da quelli che ardono d?Amore per Me, ma anche da coloro che non Mi pensano, non Mi cercano, non Mi desiderano, tutti Mi conosceranno in un giorno vicino. Pensa ad un grande signore che è andato lontano per un affare importante da sbrigare, ha lasciato i servi nella sua casa ed ha detto loro: ?Vado via per un po? di tempo, per affari importanti, ad ognuno impartisco un ordine; nella mia assenza deve fare bene quello che dico, con diligenza, perché io non tarderò. Tornando ci saranno doni per tutti, voi restate qui nella mia casa ed operate secondo il mio volere?. Questo disse il grande signore e se ne andò lasciando la casa sua in mano ai servi. Passò il tempo, gli affari trattennero fuori il signore, alcuni servi dissero: ?Vuoi vedere che egli non torna più? Dovrebbe essere già di ritorno invece non da segni di vita?. Questo dissero i più pigri e lasciarono il lavoro, facendo festa ed ubriacandosi da mattina a sera, da sera a mattina. Alcuni servi, però, dissero: ?Il signore ci ha detto che sarebbe tornato, sicuramente tornerà. Continuiamo a lavorare con diligenza, sappiamo bene che egli è di parola: quello che dice mantiene; sappiamo anche che è molto generoso e buono, ma con i servi pigri ed indolenti è severo e rigoroso?. Questo dissero e continuarono a lavorare in attesa del suo ritorno.
DiMMi, amata sposa: che accadrà ai servi infedeli e pigri quando il signore, improvvisamente, comparirà e li vedrà riversi per terra, pieni di sporcizia ed ebbri?
Mi dici: ?Adorato, per loro sarà la fine. Il signore certo li punirà severamente per aver fatto tutto questo?.
DiMMi ancora: che farà il signore con quelli che, anche se ha molto tardato, gli sono restati fedeli?
Mi dici: ?Li loderà, li premierà, li ricolmerà di doni?.
Amata sposa, bene hai compreso. Io, Io, Gesù, Mi farò vedere presto non da uno o da pochi, ma da tutti, proprio da tutti. Gioia grande, gioia immensa sarà per i servi fedeli, ma non è così, non così sarà per gli stolti, terribile sarà la loro sorte quale neppure possono immaginare. Sposa amata, porta al mondo la Mia Parola, voli veloce nell?etere il Mio Messaggio, perché il tempo è vicino ed ognuno si prepari. Resta in Me, piccola Mia sposa, fedele ed amorosa, godi le Delizie del Mio Amore. Ti amo. Gesù

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, vivete bene questo tempo grande ed unico che Dio vi concede, vivetelo in Lui e per Lui. Amati, capite che ciascuno di voi è come un fiore che oggi è bello e rigoglioso e domani non c?è più. Vi dico di riflettere su questo, non per rattristarvi, ma per capire, che sulla terra siete di passaggio, siete soltanto di passaggio. Questo pensiero è molto proficuo per utilizzare bene il vostro tempo.
Mi dice la Mia piccola: ?Madre Santissima, la cosa più difficile è far capire questo agli uomini di questo tempo, che poco riflettono sulla brevità della vita ed ognuno vive come se non dovesse mai morire. Si è diffusa una mentalità che vuole l?uomo irriflessivo e superficiale. Nessuno parla del transito, si tace e si mente, così molti vivono nella dissipazione e nella distrazione quando, all?improvviso vengono ghermiti senza avere il tempo di riflettere e prepararsi bene. Madre amata, l?uomo, ogni uomo, dovrebbe vivere bene ed intensamente il suo tempo, quello che gli viene concesso, poi con gioia, dovrebbe pensare al volo verso l?eternità di Gioia con Gesù e con Te. Questo dovrebbe accadere, ma non c?è uomo, che io conosca, ardente e desideroso del Paradiso, neppure i più anziani vogliono sentire parlare di preparazione al volo verso l?eternità; anche malati e dolenti desiderano la terra e poco pensano al Cielo. La Tua Presenza sulla terra in questo tempo d?incredulità è molto significativa, sono molti che non credono ed inducono altri a cadere nel loro stesso baratro. Tu, Dolcissima Madre, vieni a ricordarci che c?è il Paradiso, c?è il Purgatorio, c?è l?Inferno. Alcuni veggenti, ancora palpitanti di vita, sono stati condotti in Paradiso, in Purgatorio ed hanno veduto anche l?Inferno; questo, Dio Altissimo, ha permesso perché tutti capiscano e si preparino al volo verso l?eternità. Molti hanno compreso e si stanno preparando attivamente e diligentemente, altri, però, non credono ancora. Tu, Dolcissima, parli con Amore, ma essi non colgono i Tuoi Messaggi, restano freddi e perseverano nella loro testarda ignoranza. Vedo che l?incredulo di questo tempo è duro e testardo, se mostri segni dice che sono solo illusioni; se porti messaggi sono invenzione di menti esaltate. Madre Santissima, come fare perché tutti capiscano e si preparino prima che sia tardi??
Amati figli, ricordate la parabola del ricco epulone e la risposta che ebbe, allorché chiese che fossero avvertiti i fratelli increduli e simili a lui? Avvertirli sarebbe stata fatica inutile, perché anch?essi non avrebbero creduto, considerato che non credevano a Mosè ed ai profeti. Figli amati, non si può costringere alcuno a credere se non lo desidera, Dio ha dato la libertà e ciascuno ne fa l?uso che vuole. Figli amati, la Mia Presenza sulla terra accanto a voi, in modo percepibile, è un grande e meraviglioso Dono di Dio, ma, come tutti i doni, c?è chi Lo accetta e chi non Lo vuole accogliere. Figli cari, quando voi fate un dono con tutto il cuore e non viene accettato, che fate? Forse che insistete e vi inquietate se non viene accettato?
Mi dice la Mia piccola: ?Madre, Madre Santissima, in questo caso lo ritiriamo e non lo porgiamo più.?
Così è, figli amati, Dio non costringe ad accogliere i Doni, ma se Questi sono rifiutati, Li ritira e non Li porge più a coloro che non Li vogliono. Alcuni Miei figli che hanno accettato il Dono sono felici e pieni di viva speranza, sono ardenti nel servizio ed in trepida attesa di cose belle da Gesù promesse. Altri figli, invece, sono nella tristezza, con poca speranza, vicini alla disperazione, vedendo i fatti che accadono; sprecano il tempo prezioso e non ne capiscono il valore. Amati figli, procedete sicuri sulla via di Luce; procedete, osservate con l?occhio del cuore come è vicina la vetta luminosa di Luce fulgida.
Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio. Maria Santissima

24.08.06
Eletti, amici cari, non vi sfugga lo scorrere rapido del tempo, vivete bene il momento che vi dono e pensate che il passato non torna più. Capite l?importanza del Dono che vi faccio ed usateLo bene. Il Mio Cuore vi ama e desidera donarvi le cose più belle, dipende da voi avere tutto o perdere tutto, dalle scelte che fate. In questi anni, con immenso Amore vi ho preparati giorno dopo giorno; siate attivi e riflettete sui segni che offro, su quelli collettivi e su quelli individuali: capite a quale punto della storia siete. Lasciatevi condurre dall?Onda Soave del Mio Amore verso un?eternità di Pace e Gioia con Me.
Sposa amata, sto concedendo molto a questa Umanità presente, più di quanto ho concesso a quella del passato; ho un grande Progetto d?Amore Che già è in piena attuazione su coloro che corrispondono. Davanti a Me Dio, ogni uomo ha un immenso valore e non c?è alcuno che non conti niente, come avviene tra gli uomini. Essi, infatti, ritengono alcuni molti importanti, altri meno, altri poi, non contano proprio niente; questo è il loro giudizio. Sposa amata, ogni uomo che viene sulla terra è creato da Me con tanto Amore e su di lui ho sempre un grande Progetto. Questo si attua a pieno se c?è massima corrispondenza ad Esso, non può attuarsi sul singolo soggetto se egli non vuole.
Mi dici: ?Adorato! Adorato! Adorato Dio, Fonte di ogni Dolcezza, il Tuo Progetto è sempre dettato dal più grande Amore, ma l?uomo non capisce. Se parli con un uomo e gli chiedi quale è il pensiero sulla sua vita, egli, se tutto va bene dice: ?È un Dono meraviglioso!? Se però le cose non vanno bene e ha problemi risponde: ?Essa è una grande fatica, talora, quasi insopportabile!? Pochi hanno compreso che ogni vita umana è un Dono sublime del Tuo Amore, anche se travagliata e dura, anche se faticosa e difficile. Pochi hanno compreso il Tuo sublime Progetto su ogni vita e l?importanza di corrisponderVi a pieno. Colui che pensa a Te ed all?Amore Che hai per ogni anima è felice nel profondo perché dice a sé stesso: ?Dio mi ama, il Suo Amore non è come quello umano imperfetto, il Suo Amore è Fedele, Eterno.? Questo pensa non solo quando è nella gioia, ma anche quando la sua vita è travagliata; sa, perché Tu lo riveli nel cuore, che passa il momento del travaglio, della fatica e viene quello della gioia per sempre quando l?uomo fa la Tua Volontà. Dio Meraviglioso e Santissimo, questa Umanità presente non ha compreso il Tuo Amore né il Tuo Progetto, sono pochi quelli che corrispondono al Tuo sentimento. Vedo negli occhi della gente una misteriosa tristezza, misteriosa e profonda come di colui che non si sente amato; cambia Tu questa situazione e fa comprendere ad ogni uomo che è al centro di un grande Amore, di un grande Progetto al Quale deve solo corrispondere a pieno perché si realizzi.?
Amata Mia sposa, poni il tuo capo sul Mio Cuore, Roveto Ardentissimo d?Amore Che non si consuma, ascolta serena le Mie Parole: se l?uomo invece di attaccarsi fortemente alle cose della terra come se non dovesse mai lasciarle, si attaccasse al Cielo e non distogliesse da Esso il suo pensiero, capirebbe bene ogni cosa, la capirebbe a fondo e sempre meglio. Gli uomini di questo tempo vivono nella distrazione e nella superficialità, attratti dalle cose della terra, si influenzano l?uno con l?altro e non volgono l?attenzione al Cielo. Quando hanno bisogno di qualcosa non cercano Me, Dio; non chiamano Me, Dio; non implorano Me, Dio, con tutto il cuore; l?uomo cerca l?uomo, confida nel suo simile: il cieco va col cieco, il sordo con il sordo, lo zoppo si appoggia ad un altro peggio di lui. Amata sposa, queste sono le scelte che molti fanno, ecco perché c?è tanta tristezza nei cuori e tanta debolezza di fede. Guai all?uomo che confida nell?uomo, egli, da solo, non può fate nulla perché schiavo della sua debolezza, quella contratta col peccato d?origine al quale si uniscono gli altri peccati. Guai all?uomo che non vuole ammettere la sua debolezza, guai all?uomo che si sente forte senza il Mio Aiuto, ricco senza la Mia Ricchezza, potente senza la Mia Potenza. Amata sposa, senza di Me nulla l?uomo può fare, chi non raccoglie con Me disperde e chi non costruisce con Me la sua casa, fatica invano. Questo non hanno ancora compreso gli uomini di questo tempo, quanti orgogliosi per le vie, quanti superbi, quanti arroganti e presuntuosi! Ognuno dice all?altro: ?Io posso. Io faccio. Io costruisco. Il mio progetto è il migliore, sicuro si realizzerà a pieno.? C?è una gara per prevalere uno sull?altro. Forse che è questo il Mio Comandamento, sposa amata?
Mi dici: ?No certo, Amore Infinito, gli uomini devono correre insieme non verso le ricchezze della terra, non per conquistare gloria umana che non serve, ma devono correre insieme verso di Te, insieme, gioiosi, tenendosi per mano come cari fratelli che vanno ad una grande festa preparata per ciascuno di loro.?
Sposa amata, chi, in questi anni, è stato ben attento alla Mia Parola, chi ha Me nel cuore e nella mente, è pronto per accogliere il futuro prossimo ed avrà piena gioia nel vedere realizzato il Progetto Mio su di lui. Ma chi resta nel suo orgoglio, nella sua superbia, chi ha costruito senza di Me ed ha progettato senza di Me nel cuore e nella mente, costui non avrà gioia né pace né vedrà realizzarsi alcun progetto, sarà deluso e triste, sempre più deluso e triste.
Mi dici: ?Adorato! Adorato! Adorato, come può essere il futuro di una società così trasgressiva! Scendano copiose le Grazie, Dio d?Amore, scendano copiose perché ognuno capisca, Le colga e si salvi.?
Amata sposa, lascio ad ogni uomo la libertà di scegliere; come comprendi da quello che accade, ognuno fa le sue scelte liberamente, anche le pessime. Viene però il giorno, è vicino, è prossimo, del Mio ?Basta?. Allora ciascuno terrà ben stretta la scelta fatta e non potrà più cambiarla, resterà tale e quale. Sposa amata, beato colui che ha fatto la scelta di essere Mio per sempre, quello che ha voluto, certo avrà. Resta in Me, dolce piccola sposa, godi le Delizie del Mio Amore. Ti amo. Vi amo. Gesù

La Mamma parla agli eletti
Figli cari e tanto amati, Dio Mi concede di stare ancora con voi in modo visibile e percepibile; sono Felice, perché vi posso guidare, in modo speciale, in un tempo duro e difficile. Figli amati, desidero guidarvi fino alla fine, desidero che la gioia resti nel vostro cuore e con essa la pace. Sono la Madre Che vi ama e Che ha sempre lo Sguardo posato su di voi, su ciascuno di voi. Vedo alcuni figli sereni ed in attesa gioiosa degli avvenimenti futuri, vedo anche i figli inquieti e smarriti. La Madre del Cielo ama ogni figlio Suo, anche quello che non La riconosce e non ricorre a Lei.
Mi dice la piccola figlia: ?Madre amata e tanto cara, vorrei che non ci fosse sulla terra un solo figlio che non Ti riconosca e non Ti ami teneramente. Sei la strada sicura e la più breve per giungere a Gesù; molti, però, non l?hanno ben compreso e si lasciano ingannare dal nemico infernale che conosce il Tuo Sguardo e Lo teme. Aiuta i miseri figli a capire, accarezza il loro cuore con la Tua Infinita Tenerezza di Madre Santissima; chi può resistere alle Carezze della Madre del Cielo? Ricordo, nella mia prima infanzia, la gioia che provavo quando la madre terrena mi guardava col suo tenero sguardo: se stavo facendo qualcosa le mie forze si raddoppiavano mentre il cuore esultava di gioia. Vedo il Tuo Sorriso sublimissimo, vedo anche lei in Te, la cara madre terrena che Tu mi hai mostrato felice nel Paradiso, mi perdo nel Tuo Sorriso come in un immenso Oceano di Soavità. Quando si affaccia nella vita un nuovo problema, dico subito: cuore mio non ti spaurire, non ti spaventare, non gemere e tremare come foglia al vento, c?è la Madre, c?è la Dolce Madre del Cielo; metto ai Suoi Piedi il mio problema e faccio la mia parte per risolverlo, al resto penserà Lei. Questo dico al mio piccolo cuore che geme e trema per un nonnulla, finito il discorso, ecco, una grande pace mi invade e con essa una viva gioia. Vorrei dire ad ogni uomo della terra: quando hai un problema ponilo ai Piedi di Maria, la Madre Dolcissima, certo Ella si preoccuperà di aiutarti e risolverlo, ti insegnerà a fare la tua parte ed al resto provvederà col Suo Amore. Vedo, Dolce Madre, un mondo sempre sconvolto e gemente, vedo un mondo smarrito e confuso perché la vita diviene più difficile e le prove sempre più dure. Se ogni uomo si ricordasse di Te, Madre sublimissima, se cercasse il Tuo Aiuto ed il Tuo Sostegno, tutto cambierebbe nella sua vita come è cambiato nella mia. La Tua Presenza, Viva e Palpitante in questo grave momento storico, vuole dire proprio questo: la Madre è in mezzo ai Suoi figli per aiutarli e sostenerli. La Madre li ama tanto che ha ottenuto da Dio il permesso di stare con loro in un momento tanto duro e difficile.
Quando il bimbo è con la propria madre, il suo cuore è gioioso perché si fida di lei, egli gioca e canta, posa il suo sguardo sulla madre e si sente sicuro. Così dovrebbe essere per ogni uomo; così è per colui che a Te, Madre Santissima, si è affidato. Il Tuo Sguardo atterrisce il serpente infernale, egli vorrebbe avvicinare i figli Tuoi per assalirli, questo vorrebbe fare e sibila tremendamente quando non riesce, sa che il Tuo Calcagno gli schiaccerà la testa e si contorce davanti ai miei occhi la terribile bestia. Lo vedo nell?aspetto che ha preso per farmi terrore, distolgo lo sguardo tanto è disgustoso il suo aspetto. Guardo Te, Dolcissima, cerco il Tuo Sorriso, Tu me lo concedi; come sei Bella! Come è delizioso perdersi in Te; tutta Bella sei Maria e tutta Luce! Sia Tu benedetta in ogni momento, benedetto il Tuo sì, hai portato nel mondo Gesù, Delizia Infinita di ogni anima.?
Figli amati, state tutti vicino a Me, tenete il cuore nel Mio Cuore, Esso è sempre chiuso in Quello sublimissimo di Gesù. Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio. Maria Santissima

25.08.06
Eletti, amici cari, amate la vita che vi ho donato; vivete il tempo, Dono del Mio Amore, secondo la Mia Volontà. Il Mio Progetto su ognuno di voi è di Amore, è di Gioia, è di Pace. Vi voglio donare tutto e poi farvi Miei per sempre. Amici, non sprecate in vanità e follie un solo istante come fanno gli stolti che non comprendono; siate attivi nel Bene ed avrete un futuro luminoso, luminoso della Mia Luce.
Sposa amata, Mi dici che ami il tempo che passa e Ti avvicina sempre più a Me, questo ripeti perché il tuo cuore è nel Mio e palpita con Esso. Questo dici sentendo scorrere nel tuo spirito la corrente del Mio Amore Che ti invade e ti permea sempre più. Ami il tempo perché è il Mio Tempo, lo vivi con Me, istante dopo istante ed il tuo spirito si illumina dell?Infinito Mio Sentimento. Amata hai compreso quanto è importante appartenere a Me? DonarMi la vita e viverla stretta al Mio Cuore?
Mi dici: ?Amore Infinito, ho compreso questo. Amo la vita perché è un Tuo Dono; amo la vita perché capisco che sublime è il Progetto che hai su di me, piccola Tua creatura; amo la vita perché il Tuo Amore la rende amabile; la mia croce non è pesante perché Tu, Amore, mi aiuti a portarla, talora sento che essa è leggera leggera, capisco che Tu, adorato Cireneo d?Amore, l?hai presa per un po? sulle Tue Spalle. Quanto è Dolce il Tuo Amore! Aiuta l?Umanità a capirne la grandezza?.
Amata Mia sposa, a chi desidera capire sempre meglio, spiego ogni cosa, ma a chi non si interessa, inutile resta la spiegazione e vana. Pensa, sposa amata, ad un uomo d?affari: egli è tanto intento al suo lavoro che nemmeno risponde se parli, la sua mente ed il suo cuore sono presi negli interessi materiali. Pensa ad un avaro: l?unico suo pensiero è quello di accumulare beni e poi di tenerseli ben stretti. Pensa ora alla figura dell?invidioso: egli è sempre scontento di quello che possiede, perché vede che gli altri hanno di più, tutti, secondo lui hanno più di lui e si rode. DiMMi, amata, come parlare di Cielo a questi uomini di terra? Quale discorso è possibile con costoro? Chi è molto distante col cuore e con la mente dal Cielo, chi è molto distante, non vede, non ode, non comprende. Amata, pensi che siano pochi costoro nel mondo? I Miei Doni non mancano neppure a costoro né le Mie Parole né i Miei Segni; ma che uso fanno dei Miei Doni? Per loro a che servono le Mie Parole? Sono sempre distratti! Sposa amata, sappi che, per chi è tanto lontano da Me col cuore e con la mente ogni Parola cade nel vuoto e si perde nel nulla.
Mi dici: ?Signore Adorato, conosco molti che si trovano in tali condizioni: in loro c?è inquietudine e scontentezza, di giorno corrono di qua e di là, di notte si girano nel letto e non trovano pace, che vita è la loro? Gesù adorato, aiutali a trovare un equilibrio. Il Dono sublime della vita per costoro è un continuo supplizio al quale non c?è rimedio. Amore Infinito, non lasciarli nel loro nulla, apri il loro cuore con un grande miracolo, aprili all?Infinito?.
Sposa amata, tutto posso fare ciò che voglio, a Me nulla è impossibile perché sono Dio; desidero, però, che ogni uomo sia libero nelle sue scelte, desidero che prenda la strada che vuole; Io, Io, Gesù, Mi faccio trovare alla fine della strada ed ogni uomo deve rendere conto a Me non solo di ogni azione, ma anche di ogni pensiero.
Mi dici: ?Adorato Signore, quanti uomini pensano abbastanza per capire che sono liberi di fare quello che desiderano, ma a Te dovranno rendere conto di tutto? Molti ripetono: ?Faccio ciò che voglio. Sono forte e potente, a chi devo rendere conto?? Quante volte ho sentito dire tali parole alle quali sono seguiti i fatti! Il mio desiderio è quello di vedere un mondo che cambia stile di vita, nessuno resti nell?abisso del suo nulla potendo avere con Te tutto. Amore Infinito, Tu non solo offri Doni e Doni e mai Ti stanchi di donare, ma giungi fino ad offrire, alla creatura Tua prediletta, Te Stesso nel Sacramento dell?Eucarestia; Ti offri all?uomo, Dio Meraviglioso e Santissimo, offri Te Stesso, Quale Dono più sublime e più grande! Quando lo capirà l?uomo? Su ogni Altare della terra si rinnova il sublimissimo Sacrificio e l?uomo si ciba del Tuo Corpo Santissimo, della Tua Carne e del Tuo Sangue. Un giorno dicesTi: ?Chi non mangia la Mia Carne e non beve il Mio Sangue, non può avere vita vera?. Quando lo dicesti, Amore Infinito, chi poteva capire il Tuo Discorso? Certo, allora, gli uditori ben poco capirono, ma dopo la Tua Resurrezione tutto fu
chiaro. Anche in questo tempo, dopo venti secoli dalla Tua Prima Venuta, molti non hanno compreso nulla, potrebbero avere tutto come anticipo già in terra, ma restano affondati nel loro nulla. Amore Infinito, come geme il mio cuore per questo! Vedo sempre le piazze piene di gente che ride e parla, chiacchiera di sciocchezze; vedo le Chiese vuote, lì dove si celebrano i Sacramenti, lì dove ogni giorno rinnovi il Tuo Sacrificio sublimissimo, le vedo vuote, solitarie e silenziose. Vedo che pochi hanno compreso l?Infinita Grandezza del Tuo Dono d?Amore; se gli uomini capissero, se essi riflettessero abbastanza, sulle piazze e sulle strade non resterebbe nessuno e le chiese dovrebbero essere ampliate per contenere la gente che accorre a nutrirsi di Te, Gesù adorato.?
Amata sposa, come tu hai riflettuto e compreso, anche gli altri possono farlo. I Doni che porgo sono per tutti gli uomini, la Mia tavola è imbandita con Cibo che nutre ogni persona; posso fare di più di quello che già sto operando? È vero che sono molti quelli che, pur conoscendo il Sacramento dell?Eucarestia, ad Esso non si accostano, ecco, essi sono liberi nella loro scelta, un giorno non potranno dire: ?Siamo anoressici perché nessuno ha pensato a noi?. Non potranno dire questo, ma dovranno dire: ?Potevamo avere tutto, ma siamo con le mani vuote?.
Sposa amata, il Mio Banchetto è colmo di ricche Vivande, ma gli uomini, in gran numero, preferiscono morire di inedia. Resta in Me, sposa fedele, dolce Mia colomba, godi le Delizie del Mio Amore. Gesù
La Mamma parla agli eletti
Figli cari e tanto amati, sono con voi, sono accanto a ciascuno di voi; se gli occhi non Mi vedono, aprite quelli del cuore: ognuno Mi può vedere e può comprendere quanto vi amo. Figli amati, gli occhi dei sensi esterni possono anche ingannare, ma non quelli del cuore, sappiate vedere e capire bene ogni cosa con la sensibilità del cuore. A tutti i figli è concesso di vederMi col cuore, verrà anche il giorno nel quale vedrete diversamente, sappiate attendere e fidatevi delle Promesse di Gesù. La Sua Parola è certa, le Sue Promesse si avverano sempre. Figli amati, sia viva in voi la speranza anche se siete nella dura prova: l?oro si prova nel crogiolo, così la fede Dio vuole che sia provata. Sia nella gioia che nel sacrificio confidate in Dio, nel Suo Amore Tenerissimo; chi cerca in Dio, trova sempre; chi bussa alla Sua porta, riceve sempre Risposta perché Dio ama, figli cari, ama del più Tenero Amore.
Mi dice la Mia piccola: ?Madre cara, quanti oggi sono nella prova e si lasciano andare nello smarrimento; nel cuore non confidano, nella mente lasciano entrare le tenebre, giungono alla disperazione e la vita non dice più niente a loro. Questa condizione non è di pochi, è di molti che, nella prova dura, si perdono d?animo. Aiutaci, Dolce Madre, aiutaci ad essere come angeli consolatori che aiutano chi ha bisogno, chi si è lasciato prendere dallo sconforto. Spesso, il nostro esempio non è efficace e le parole non servono; parla Tu, Dolce Madre, parla con le nostre parole, nessuno, nel dolore e nella prova, si senta solo, ma trovi chi l?aiuti e lo sostenga guidato da Te, Madre.?
Amati figli, vi ho detto ed ora vi ripeto che questo è un tempo unico e speciale, un tempo di forti prove per tutti. La fede fiacca deve essere rafforzata, il nemico insidia e tenta proprio colui che ha poca fede, è come un leone furente d?ira che cerca preda; chi ha poca fede è preda facile: o prima o dopo viene assalito e catturato.
Mi dice la Mia piccola: ?Madre, Madre Santissima, venga presto il tempo nel quale il terribile nemico verrà catturato. Quando diminuirà il suo potere di seduzione? Penso che differenza c?è tra un angelo ed un uomo, il nemico è un angelo ribelle, le sue capacità sono molto superiori a quelle umane; l?uomo è fragile creatura e capisce poco, il nemico lo vince facilmente quando il suo cuore è lontano da Gesù e da Te.?
Figli amati, i tempi ed i modi li decide Dio, per difendervi usate le armi della preghiera e dei Sacramenti, vi dico che sono armi invincibili. Se gli uomini usassero, tutti, queste, certo nessuno sarebbe catturato dal nemico. È vero, figli, che egli è un angelo ed ha delle capacità speciali, ma è anche vero che l?uomo può prendere la Forza e la Potenza che Dio gli offre ed essere invincibile. Torno all?esempio di Davide: aveva davanti un terribile gigante, armato fino ai denti, egli aveva solo la sua fionda, come poteva vincere disarmato, come era, solo con l?aiuto della fionda? Umanamente era cosa impossibile, ma vinse con la Forza di Dio, così abbatté il terribile gigante superbo. Amati figli, siate tutti come Davide: prendete la Forza che Dio vi dona, usate la Sua Potenza e sarete sempre vittoriosi. Avete l?arma della preghiera: giorno e notte siate in preghiera, il nemico se ne starà lontano; avete i Sacramenti: accostatevi spesso con cuore sincero. Nell?Eucarestia Gesù, Gesù, Vivo e Vero, Palpitante, entra in voi; quando potete, vi chiedo di farlo ogni giorno. Accostatevi al sublimissimo Sacramento, con umiltà sempre degnamente, vedrete quante Meraviglie farà Dio in voi.
Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio. Maria Santissima

26.08.06
Eletti, amici cari, restate nel Mio Cuore, nella Mia Reggia il vento non è impetuoso, ma è Soave, non c?è mai tempesta, ma Pace e Gioia. Vi offro il Mio Cuore come sicura Dimora: restate in Me. Nel mondo si spengono le luci, ma in Me c?è un grande splendore; restate in Me per avere tutto, un anticipo sulla terra, il resto dopo. Se il mondo continua a fare la scelta delle tenebre, voi, amici cari, procedete nella Luce Che diverrà sempre più fulgida.
Sposa amata, nel mondo ci sono fitte tenebre, ci sono e ci saranno ancora più fitte, perché questa è la scelta degli uomini; molti, infatti, chiamati a Me, hanno fatto silenzio, non ho udito risposta alcuna; ho parlato al loro cuore, ma ancora non ho avuto risposta. Sposa amata, ho pazientato a lungo ed ho concesso nuovo tempo, ma non paziento oltre e non concederò altro tempo, neppure un solo istante in più oltre a quello già stabilito. Amata, la vita umana dura un solo istante rispetto all?eternità, ma gli uomini non lo vogliono comprendere, ognuno si adagia come se dovesse restare sempre, ognuno riposa mentre dovrebbe essere molto attivo. Vedi, gli uomini vivono sulla terra come se non la dovessero mai lasciare. Ti pare che pensino all?eternità che tutti devono raggiungere?
Mi dici: ?Amore, questo è un grande problema assai difficile da risolvere, è proprio questo: far comprendere all?uomo la Verità che egli non vuole vedere. Ognuno se ne va in punta di piedi mentre intorno si fa silenzio per nascondere la sua andata: sparisce e non torna. Tutti tacciono perché il transito mette una grande paura, si preferisce non parlare; nel silenzio generale la vita si incontra con la morte, pochi pensano che occorre prepararsi a questo momento come si fa per un esame tanto importante. Non è forse un momento forte e deciso il passaggio ed il Giudizio? Questo pensiero l?ho avuto sin dalla più tenera età. Mi sentivo lieta e felice in una natura bella ed armoniosa tra gente che rendeva lieta la vita. I miei cari mi amavano teneramente ed in me c?era la gioia di vivere, tuttavia, sapevo che sarebbe venuto il giorno dell?Incontro con Te nel Giudizio. Gesù adorato, non ho temuto tale momento, ma ho sempre detto a me stessa: preparati, sai che c?è per te un esame unico e definitivo, per questo occorre un?accurata preparazione; il Giudice è Gesù Santissimo, Oceano di Misericordia, ma è anche Perfetta Giustizia. Questo pensavo mentre Tu, Dolcissimo Dio, illuminavi il mio piccolo cuore e lo rendevi sempre più ardente d?amore per Te e per la Madre Tua. La Dolce Madre teneva ben stretta la mia piccola mano sempre tremante, mi dava sicurezza e mi conduceva per le vie del mondo dove dovevo andare. Vedevo i grandi pericoli, la Tua Luce me li mostrava, ma sentivo in me, Gesù adorato, la Tua Forza, il Tuo Vigore, vedevo nel cuore il Sorriso della Madre. Questa vita mi donasti, piena di Delizie anche nel sacrificio, nella croce, nel dolore. Pensavo, sì, al mio transito, ma anche a quello delle persone che tanto amavo; prima andò il caro padre, all?improvviso lo chiamasti, mi sembrò per un istante che la luce del sole non splendesse più e che tutto intorno fosse grigio. Tu, però, Tu, Dolcissimo Gesù, subito lenisti il mio dolore con il Tuo Amore, mi facesti capire che il caro padre era salvo, ma non ancora in Paradiso, servivano preghiere ardenti perché vi giungesse. Questo feci per lui. Capii presto quanto si può ottenere da Te con la preghiera continua e profonda, è come parlare con un carissimo amico dal quale si ha tanto da imparare. Tu, Gesù, da sempre, sei stato l?Amore della mia vita; vorrei che ogni uomo della terra cercasse soltanto la Tua Amicizia e vivesse per amarTi, per servirTi, per perdersi nell?Oceano Infinito di Delizia Che sei Tu, Gesù, adorato mio Signore. Ti benedico in ogni istante della mia vita e Ti adoro dal profondo dell?anima, mi hai creato con Amore e mi hai immerso nell?Infinito Oceano del Tuo Sentimento. Non solo, un giorno mi hai pensato: nella Tua Mente sublimissima hai posto il mio nome, mi hai fatto esistere e mi hai stretta al Tuo Cuore con Tenerezza. Nell?arco della mia esistenza, sempre, nei momenti gioiosi come in quelli del dolore, ho sentito la Tenerezza Infinita del Tuo Amore Meraviglioso; se per un istante poteva esserci un po? di smarrimento a causa della fragile natura, ecco subito il Tuo Abbraccio, la Tua Consolazione. Non hai distolto mai lo Sguardo dalla piccola Tua creatura: come madre premurosa mi hai seguito istante dopo istante ed ora sono felice della più grande felicità, perché Ti sei rivelato a me in modo speciale permettendomi di vivere nella Reggia del Tuo Cuore dove posso attingere alle Tue Infinite Ricchezze e porgere ai fratelli il Tuo Dono. Vorrei dire a tutti: prendete a piene mani, la Sorgente è inesauribile, nessuno beva a sorgenti d?acqua torbida e velenosa, prendete l?Acqua Purissima che il Dolce nostro Signore ci porge. Questo vorrei dire e ripetere, ma vedo intorno a me, vedo, Gesù adorato, una grande e totale indifferenza come se nessuno fosse interessato ai Tuoi Doni sublimi, vedo, invece, un grande affanno generale, una corsa per i beni della terra: ognuno cerca di accaparrarsene più che può. Il mio cuore geme nel profondo e supplica il Tuo Perdono, la Tua Misericordia.?
Sposa amata, lascia che ognuno faccia liberamente la sua scelta, non lo impedire, perché Io, Io, Dio, ho concesso la libertà: ognuno avrà ciò che ha voluto. Chi vuole Me ed arde dal desiderio di possederMi, certo non sarà deluso; chi cerca il nulla, in esso resterà. Sposa amata, resta in Me, godi le Delizie del Mio Amore. Ti amo. Vi amo. Gesù

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, affidatevi a Me come bambini alla madre che li ama, Dio ha grandi e sublimi Progetti su di voi, Io desidero che ogni Suo Progetto si avveri e che possiate essere Suoi per sempre. Miei amati, anche in questo giorno vi invito a guardare e riflettere sul tempo che scorre, scorre rapido e più non torna. Figli amati, pensate al Cielo e non attaccatevi alla terra, sulla terra operate come viaggiatori frettolosi che vogliono raggiungere la meta sublime. Passate, figli, sulla terra operando il bene, facendo quello che Dio vuole da voi, da ciascuno di voi. La vostra continua compagnia sia la preghiera, scaturisca da un cuore sincero e non da una monotona abitudine. Se vedete accadere fatti tristi e dolorosi, non fermatevi ad un commento sterile ed insignificante, pregate, pregate, pregate con più ardore per i peccatori, per gli oppressori e per gli oppressi; Dio concede tutto nella preghiera, chiedete tutto per voi e per gli altri e, vi dico che, non sarete delusi. Chi chiede ottiene, a chi bussa viene aperto. Figli cari e tanto amati, come potrete capire tra poco, i nuovi tempi sono entrati, sono quelli forti e conclusivi, vi saranno cose meravigliose che ricolmeranno di gioia l?anima vostra, ma vi saranno anche fatti duri e difficili. Con la forza che viene da Dio sopportate ogni cosa ed operate al Servizio di Dio e del prossimo. Figli cari, molti vi verrano incontro smarriti e confusi, molti vi diranno: ?Non capisco più cosa stia accadendo, tanto i fatti sono sempre nuovi ed incomprensibili?. Questo diranno con tristezza, attribuendo ogni cosa al caso come se esso regnasse nel mondo sovrano. Parlate se il cuore vi dice di parlare e portate la vostra bella testimonianza, evidenziate che il caso non esiste, che è Dio Colui Che ha in Mano le redini della storia collettiva ed individuale. Non avviene nulla, infatti, che sfugga al controllo di Dio, avviene ciò che vuole o ciò che permette, non altro. Molti vi diranno desolati: ?Come Dio può permettere che avvengano certi fatti?? Questo diranno senza riflettere sul male che si commette, sui peccati sempre più gravi che si commettono nel mondo. Figli, figli cari, riflettete e fate riflettere, ogni peccato è un debito verso Dio, come sapete anche per la vostra esperienza, i debiti, tutti i debiti, si pagano; è vero o non è vero che se voi contraete un debito con qualcuno, dovete preoccuparvi di saldarlo?
Mi dice la Mia piccola: ?Madre Santissima, così è; può passare del tempo, ma occorre sempre estinguere il debito.?
Figli amati, sulla terra sono molti coloro che ancora non riflettono su questo. Pensate ad uno che esce con gli amici e fa molte consumazioni nella spensieratezza, nella superficialità: ride, canta con gli amici, parla e gioisce, neppure lontanamente posa il pensiero sul conto che aumenta. Viene, però, il momento nel quale occorre saldare tutto, allora cessa subito la spensieratezza, cessa l?allegria, serve essere pronti a pagare, ognuno il suo debito. Vi dico che per lo spensierato, grande è l?amarezza quando si vede davanti un conto lungo ed esoso, tutto da saldare. Figli amati, vi ho fatto questo esempio perché voi siate sempre in riflessione e mai nella superficialità e disattenzione. Per ogni uomo viene il momento della resa dei conti, che accadrà a colui che non ha pensato al suo futuro, a quello che non si è preoccupato della sua anima come se essa non esistesse? Figli amati, pensate molto al Cielo, pensate che il tempo che vi resta sulla terra è breve: è come la schiuma dell?onda che dura poco; è come l?erba del prato che oggi c?è, domani non si trova più. Questa riflessione fatela ogni giorno, non per essere nella tristezza, ma nella gioia perché ogni giorno che passa vi avvicina di più all?eternità di Gioia se avete servito Dio con cuore sincero ed ardente.
Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.
Ti amo, angelo Mio.
Maria Santissima

i messaggi sono tratti dal sito web ufficiale:

http://www.sapienzaweisheit.com/sapienza/index.htm

Le Profezie della Monaca di Dresda

15 Agosto 2006 Commenti chiusi


La Monaca di Dresda,

Secondo il manoscritto scoperto nel 1808, sarebbe nata nel 1680, a Dresda, e sarebbe vissuta e morta giovanissima “in un convento sulle rive dell’Elba, poco lontano dal palazzo reale” all’età di ventisei anni nel 1706. Scrisse diverse lettere ai grandi personaggi del suo tempo (Clemente XI, Vittorio Amedeo II ecc.) contenenti dei messaggi profetici, che riguardano anche il nostro tempo. Di lei non si conosceva niente, solamente che era di Dresda e che era stata scelta come “messaggera ed anello di congiunzione” tra entità divine e il nostro mondo. Ella era semianalfabeta, così si dedusse che le lettere da lei scritte, lettere profetiche dirette ai potenti della Terra, dovevano essere state ?vergate? in uno stato di trance, alcune testimonianze infatti velano di ulteriore mistero la figura di questa veggente, che quando entrava in una dimensione di mistico deliquio parlava correttamente la lingua di Nostro Signore, il greco e il Latino. Si trattò probabilmente di un personaggio carismatico, che seppe “vedere nella dimensione senza tempo, dove non ci sono i segreti di luogo, di lingua e di persona”. Secondo i suoi scritti, la fine del mondo dovrà compiersi nell’anno 3033 dopo Cristo, dopo un lungo periodo di degrado dell’umanità e di orrori. Ella colloca turbamenti fisici sulla Terra negli anni 2419, 2483, 2490, 2516 ecc. fino al 2953, quando il disastro sarà imminente. In quel periodo, si entrerà nell’era dello Spirito Santo (quelle precedenti sono quella del Padre e del Figlio), che, inevitabilmente sarà l’inizio della fine.

Uno dei messaggi più significativi di questa veggente riguarda le tre piaghe della purificazione, da riferirsi alla “fine dell’età del figlio”, ovvero al Duemila.

“In quel tempo si renderà necessaria una pulizia generale, perché l’uomo avrà fatto scempio di ogni cosa. E la pulizia richiederà sofferenza e dolori per tutta l’umanità, perché tre piaghe verranno a mondare la fine di questo tempo. Ci sarà una pestilenza mortale, che cadrà come una pioggia e colpirà sopratutto i corrotti nella carne, i viziosi, i figli di Sodoma e Gomorra. E poi ci sarà il fuoco; ma nessuno vedrà le fiamme e nessuno vedrà il fumo. E tutto sarà trasformato in cenere e quella cenere conterrà la morte…E poi ci sarà la grande siccità e la grande fame e sulla terra si apriranno ferite profonde e non crescerà più il grano; ma cresceranno solamente erbe avvelenate?.. Le stagioni cambiano il loro colore. E il sole cambia il suo calore. I tempi del raccolto del grano verranno modificati e nulla di quello che l’uomo considerava “immutabile” rimarrà come prima. Cambieranno anche i colori della natura. Molti frutti dei campi saranno velenosi e uccideranno uomini e animali. E tutto questo avverrà in un tempo in cui l’uomo avrà sperperato il grano e avrà sperperato l’acqua.” . Tre saranno i segni che annunciano grandi cose: la terra delirante, la pazzia dell’uomo e i segni del cielo. La crosta della terra verrà modificata in più posti, specialmente nel “mare della storia” (Mediterraneo) . L’uomo e la natura modificheranno molte cose. L’adriatico diventerà un lago, città situate ” al monte che si troveranno improvvisamente al mare”. Guardate il cielo: la luna ha partorito la luna. Molte stelle scompariranno alla vista degli uomini e molte altre si renderanno visibili.
E’ questo il tempo in cui gli uomini non parleranno più, ma grideranno, senza capirsi. La torre di Babele ritorna sulla terra. E questa volta non sarà la torre a crollare, ma l’uomo.

La veggente predice poi gli ultimi pontefici che precedono la nuova età delle catacombe; per ogni pontefice c’è un simbolo. Giovanni XXIII è simboleggiato dal “Cavallo rosso, segno del precursore” Paolo VI dal “Cavallo Nero, segno di Beniamino” Giovanni Paolo I dal “Cavallo Bianco, segno di pietà” Giovanni Paolo II “dall’angelo Mastro di Giosafat, con il segno dei dodici” Il successore con “Angelo della pietà con il segno del martirio” vi e un parallelo con le profezie di Malachia e altre, infatti secondo le profezie vi saranno ancora due pontefici prima della fine ! Altre profezie della Monaca di Dresda sono ancora più significative; tra queste va ricordata la “visione” sulla conversione della Russia. La veggente vede difatti “bruciare e risorgere la Croce di Cristo sulla grande piazza della santa Russia”. Altri messaggi ci dicono che il successore di Pietro andrà a benedire il cuore della grande Russia”. La Monaca di Dresda insiste su questa profezia, dicendo che “sulla terra della santa Russia, il Salvatore verrà crocifisso e risorgerà sfolgorante di gloria e la sua luce sarà la resurrezione di tutto il mondo”. Da notare che la conversione della Russia al cattolicesimo viene predetta in moltissime altre profezie.

Prima di arrivare “alla resurrezione del mondo”, però sarà necessario superare le “giornate dell’arcangelo Michele”, che purificheranno “i venti”. Saranno queste le giornate del dolore perché il passaggio da un vecchio regime a una nuova “forma di vita”non sarà indolore. Quando le giornate dell’Arcangelo Michele saranno trascorse da tutta la Russia s’innalzerà al cielo un suono festoso di campane. In un altra profezia la veggente dice testualmente: “arriverà un giorno in cui l’acqua avrà l’odore della carne morta e in cui tutta la terra diventerà un enorme letamaio”"verso la fine tutto sarà un veleno perché sarà l’uomo che avrà decretato di uccidere l’uomo . Il ventre marcio della terra farà più morti della guerra. Ma ben pochi combatteranno per la pace e poi tutto sarà marcio. E poi tutto sarà morte. All’alba dell’età dello spirito, il ventre enorme della terra verrà riempito di zolfo e poi verrà purificato.” La Monaca di Dresda specifica il periodo in cui si insedierà sulla terra l’epoca della “grande confusione e dell’incomunicabilità”.

La veggente, infatti, circoscrive fra due date quest’evento: “Tra il 1850 e il 2000 verrà edificata sulla terra un’enorme quantità di Torri di Babele. Tutti parleranno ma nessuno riuscirà ad intendere ciò che dicono gli altri e le macchine aumenteranno la confusione,

perché giungerà tempo in cui la voce dell’uomo non conterà più, ma sarà la macchina a parlare. E nessuno capirà quella parola” In modo preciso si profetizza anche l’insediamento della corte di Lucifero sulla terra. La veggente dice difatti che ciò avverrà tra il 1940 e il 2010, quando “dominerà sulla terra la gerarchia satanica, guidata da un demone che parlerà la lingua di Attila, ma che indosserà le vesti di Cesare”. Si prevede quindi un inganno, giacché Attila si vestirà da come Cesare. E sarà con l’inganno che il mondo intero sarà “guidato” negli ultimi tempi.

Don Gobbi, l’Anticristo, il marchio della bestia e il Dragone

8 Agosto 2006 Commenti chiusi


In alcuni messaggi trasmessi a Don Stefano Gobbi la Madonna spiega alcuni importanti passi dell?Apocalisse che riguardano l?Anticristo, il marchio della Bestia e il Drago rosso:

Messaggio 407 – 17 giugno 1989

“Figli prediletti, comprendete ora il disegno della vostra Mamma Celeste, la Donna vestita di sole, che combatte, con la sua schiera, nella grande lotta contro tutte le forze del male, per ottenere la sua vittoria, nella perfetta glorificazione della Santissima Trinità.

Con Me combattete, piccoli figli, contro il Drago, che cerca di portare tutta l’umanità contro Dio.

Con Me combattete, piccoli figli, contro la bestia nera, la massoneria, che vuole condurre le anime alla perdizione.

Con Me combattete, piccoli figli, contro la bestia simile a un agnello, la massoneria infiltrata all’interno della vita ecclesiale per distruggere Cristo e la Sua Chiesa.

Per raggiungere questo scopo essa vuole costruire un nuovo idolo, cioè un falso Cristo ed una falsa Chiesa.

La massoneria ecclesiastica riceve ordini e potere dalle varie logge massoniche ed opera per condurre segretamente tutti a fare parte di queste sette segrete. Così sollecita gli ambiziosi con la prospettiva di facili carriere; ricolma di beni gli affamati di denaro; aiuta i suoi membri a primeggiare e ad occupare i posti più importanti, mentre emargina, in maniera subdola, ma decisa, tutti coloro che si rifiutano di partecipare al suo disegno. Infatti la bestia simile a un agnello esercita tutto il potere della prima bestia, in sua presenza, e costringe la terra ed i suoi abitanti ad adorare la prima bestia. Addirittura la massoneria ecclesiastica giunge fino a costruire una statua in onore della bestia e costringe tutti ad adorare questa statua.

Ma, secondo il primo comandamento della Sanata Legge del Signore, solo Dio si deve adorare e a Lui solo deve essere data ogni forma di culto. Allora si sostituisce Dio con un idolo potente, forte, dominatore, un idolo così potente, da far mettere a morte tutti coloro che non adorano la statua della bestia. Un idolo così forte e dominatore, da far sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevano un marchio sulla mano o sulla fronte, e nessuno può comprare o vendere senza avere marchi, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Questo grande idolo, costruito per essere da tutti adorato e servito, come vi ho rivelato nel precedente messaggio, è un falso Cristo e una falsa Chiesa. Ma qual è il suo nome ?

Al capitolo 13 dell’Apocalisse è scritto: “Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: esso rappresenta un nome di un uomo. E tale cifra è seicentosessantasei”.

Con l’intelligenza, illuminata dalla luce della divina Sapienza, si riesce a decifrare dal numero 666 il nome di un uomo e questo nome, indicato da tale numero, è quello dell’Anticristo.

Lucifero, il serpente antico, il diavolo o Satana, il dragone rosso diventa, in questi ultimi tempi, l’anticristo.

Già l’apostolo Giovanni affermava che chiunque nega che Gesù Cristo è Dio, costui è l’anticristo.

La statua o l’idolo, costruito in onore della bestia, per esser adorato da tutti gli uomini, è l’anticristo.

Calcolate ora il suo numero 666, per comprendere come indichi il nome di un uomo.

Il numero 333 indica la Divinità.

Lucifero si ribella a Dio per superbia, perché vuole mettersi al di sopra di Dio.

Il 333 è il numero che indica il mistero di Dio. Colui che vuole mettersi al di sopra di Dio porta il segno di 666, pertanto questo numero indica il nome di Lucifero, Satana, cioè di colui che si mette contro Cristo, dell’anticristo.

Il 333, indicato una volta, cioè per 1, esprime il mistero dell’unità di Dio.

Il 333, indicato due volte, cioè per 2, indica le due nature, quella divina e quella umana, unite nella Persona divina di Gesù Cristo.

Il 333, indicato per tre volte, cioè per 3, indica il mistero delle Tre Persone divine, cioè esprime il numero della Santissima Trinità.

Allora il numero 333, espresso una, due e tre volte, esprime i misteri principali della fede cattolica, che sono:

l’unità e la Trinità di Dio;

l’incarnazione, la passione, la morte e la resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.

Se il 333 è il numero che indica la Divinità, colui che vuole mettersi al di sopra dello stesso Dio viene indicato col numero 666.

Il 666 indicato una volta, cioè per 1, esprime l’anno 666, seicentosessantasei.

In questo periodo storico, l’Anticristo si manifesta attraverso il fenomeno dell’Islam, che nega direttamente il mistero della divina Trinità e la divinità di Nostro Signore Gesù Cristo.

L’islamismo, con la sua forza militare, si scatena ovunque, distruggendo tutte le antiche comunità cristiane, invade l’Europa e solo per un mio materno e straordinario intervento, sollecitato fortemente dal Santo Padre, non riesce a distruggere completamente la Cristianità.

Il 666 indicato due volte, cioè per 2, esprime l’anno 1332, milletrecentotrentadue.

In questo periodo storico, l’Anticristo, si manifesta con un radicale attacco alla fede nella Parola di Dio.

Attraverso i filosofi, che iniziano a dare esclusivo valore alla scienza e poi alla ragione, si tende gradualmente a costituire unico criterio di verità la sola intelligenza umana. Nascono i grandi errori filosofici, che continuano nei secoli fino ai vostri giorni.

L’importanza esagerata data alla ragione, come criterio esclusivo di verità, porta necessariamente alla distruzione della fede nella Parola di Dio.

Infatti, con la riforma protestante, si rifiuta la Tradizione come fonte della divina Rivelazione, e si accetta solo la Sacra Scrittura.

Ma anche questa deve essere interpretata per mezzo della ragione, e si rifiuta ostinatamente il Magistero autentico della Chiesa gerarchica, a cui Cristo ha affidato da custodire il deposito della fede.

Ciascuno è libero di leggere e di comprendere la sacra Scrittura, secondo la sua personale interpretazione.

In questa maniera la fede nella Parola di Dio viene distrutta.

Opera dell’Anticristo, in questo periodo storico, è la divisione della Chiesa, la conseguente formazione di nuove e numerose confessioni cristiane, che gradualmente vengono sospinte ad una perdita sempre più estesa della fede nella Parola di Dio.

Il 666, indicato per tre volte, cioè per 3, esprime l’anno 1998, millenovecentonovantotto.

In questo periodo storico, la massoneria, aiutata da quella ecclesiastica, riuscirà nel suo grande intento: costruire un idolo da mettere al posto di Cristo e della Sua Chiesa.

Un falso Cristo e una falsa Chiesa. Pertanto la statua costruita in onore della prima bestia, per essere adorata da tutti gli abitanti della terra e che segnerà del suo marchio tutti coloro che vorranno comprare o vendere è quella dell’Anticristo.

Siete così giunti al vertice della purificazione, della grande tribolazione e della apostasia.

L’apostasia sarà ormai generalizzata perché quasi tutti seguiranno il falso Cristo e la falsa Chiesa.

Allora sarà aperta la porta per la comparsa dell’uomo o della persona stessa dell’Anticristo!

Ecco, figli prediletti, perché vi ho voluto illuminare sulle pagine dell?Apocalisse, che si riferiscono ai tempi che vivete.

Per prepararvi con Me alla parte più dolorosa e decisiva della grande lotta che si sta combattendo fra la vostra Mamma Celeste e tutte le forze del male che si sono scatenate. [...] ”

Messaggio 410 – 8 settembre 1989

” [...] Lasciatevi da Me segnare con il mio materno sigillo.

Questi sono i tempi in cui i seguaci di colui che si oppone a Cristo vengono segnati con il suo marchio sulla fronte e sulla mano.

Il marchio sulla fronte e sulla mano è espressione di una totale dipendenza da chi viene significato da questo segno.

Il segno indica colui che è nemico di Cristo, cioè l?Anticristo, ed il suo marchio che viene impresso significa la completa appartenenza della persona segnata alla schiera di colui che si oppone a Cristo e lotta contro il Suo divino e regale dominio.

Il marchio è impresso sulla fronte e sulla mano.

La fronte indica l?intelligenza, perché la mente è sede della ragione umana.

La mano esprime l?attività umana, perché è con le sue mani che l?uomo opera e lavora.

Pertanto è la persona che viene segnata con il marchio dell?Anticristo nella sua intelligenza e nella sua volontà.

Chi si lascia segnare dal marchio sulla fronte viene condotto ad accogliere la dottrina della negazione di Dio, del rifiuto della Sua Legge, dell?ateismo che, in questi tempi, viene sempre più diffuso e propagato.

E? così sospinto a seguire le ideologie oggi di moda ed a farsi propagatore di tutti gli errori.

Chi si lascia segnare dal marchio sulla mano viene obbligato ad agire in maniera autonoma e indipendente da Dio, ordinando la propria attività alla ricerca di un bene solo materiale e terreno.

Così sottrae la sua azione al disegno del Padre, che vuole illuminarla e sostenerla con la Sua divina Provvidenza; all?amore del Figlio che rende la fatica umana un mezzo prezioso per la sua stessa redenzione e santificazione; al potere dello Spirito che agisce ovunque per rinnovare interiormente ogni creatura.

Chi è segnato dal marchio sulla mano lavora solo per se stesso, per accumulare beni materiali, fa del denaro il suo dio e diviene vittima del materialismo.

Chi è segnato dal marchio sulla mano opera solo per l?appagamento dei propri sensi, per cercare il benessere ed il piacere, per dare piena soddisfazione a tutte le sue passioni, specialmente a quelle dell?impurità, e diviene vittima dell?edonismo.

Chi è segnato dal marchio sulla mano fa del proprio io il centro di tutto il suo operare, guarda agli altri come oggetti da usare e da sfruttare per il proprio tornaconto e diventa vittima dell?egoismo sfrenato e della mancanza di amore.

Se il mio avversario segna, con il suo marchio, tutti i suoi seguaci, è giunto il tempo in cui anch?io, vostra Celeste Condottiera, segno con il mio materno sigillo tutti coloro che si sono consacrati al mio Cuore Immacolato e fanno parte della mia schiera.

Imprimo sulla vostra fronte il mio sigillo con il segno santissimo della Croce di mio figlio Gesù.

Così apro l?intelligenza umana ad accogliere la Sua Divina Parola, ad amarla, a viverla, vi conduco ad affidarvi completamente a Gesù che ve l?ha rivelata, e vi rendo oggi coraggiosi testimoni di fede.

Ai segnati sulla fronte con il marchio blasfemo, Io contrappongo i miei figli segnati con la Croce di Gesù Cristo.

Poi ordino tutta la vostra attività alla perfetta glorificazione della Santissima Trinità.

Per questo imprimo sulla vostra mano il mio sigillo che è il segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Con il segni del Padre, la vostra umana attività viene ordinata ad una perfetta cooperazione al disegno della Sua divina Provvidenza, che ancora oggi dispone ogni cosa per il vostro bene.

Con il segno del Figlio, ogni vostra azione viene profondamente inserita nel mistero della Sua divina redenzione.

Con il segno dello Spirito Santo, tutto il vostro agire si apre alla Sua potente forza di santificazione, che soffia ovunque come un fuoco potente, per rinnovare dalle fondamenta tutto il mondo.

Figli miei prediletti, lasciatevi tutti segnare sulla fronte e sulla mano dal mio materno sigillo, in questo giorno in cui, raccolti con amore attorno alla mia culla, celebrate la festa della nascita terrena della vostra Mamma Celeste”.

Messaggio 404 – 14 maggio 1989

” [...] Solo lo Spirito del Signore può vincere la potenza e la forza vittoriosa dell?enorme Drago rosso, che, in questo vostro secolo, si è scatenato ovunque, in maniera terribile, per sedurre ed ingannare tutta l?umanità.

L?enorme Drago rosso è il comunismo ateo, che ha diffuso in ogni parte l?errore della negazione e dell?ostinato rifiuto di Dio.

L?enorme Drago rosso è l?ateismo marxista, che si presenta con dieci corna, cioè con la potenza dei suoi mezzi di comunicazione, per condurre l?umanità a disubbidire ai dieci comandamenti di Dio, e con sette teste, su ciascuna delle quali vi è un diadema, segno di potere e di regalità. Le teste incoronate indicano le nazioni in cui il comunismo ateo si è stabilito e domina con la forza del suo potere ideologico, politico e militare.

L?enormità del Drago manifesta chiaramente la vastità della terra occupata dal domino incontrastato dell?ateismo comunista. Il suo colore è rosso perché usa le guerre ed il sangue come strumenti delle sue numerose conquiste.

L?enorme Drago rosso è riuscito in questi anni a conquistare l?umanità con l?errore dell?ateismo teorico o pratico, che ha ormai sedotto tutte le nazioni della terra. Si è riusciti così a costruire una nuova civiltà senza Dio, materialista, egoista, edonista, arida e fredda, che porta in sé i germi della corruzione della morte.

L?enorme Drago rosso ha il compito diabolico di sottrarre tutta l?umanità al dominio di Dio, alla glorificazione della Santissima Trinità, alla piena attuazione del disegno del Padre che, per mezzo del Figlio, l’ha creata per la Sua gloria.

Il Signore mi ha rivestita della Sua Luce e lo Spirito Santo della Sua divina potenza così Io appaio come un grande segno nel cielo, Donna vestita di sole, perché ho il compito di sottrarre l?umanità al dominio dell?enorme Drago rosso e riportarla tutta alla perfetta glorificazione della Santissima Trinità. Per questo mi formo la schiera dei miei più piccoli figli in ogni parte del mondo, e ad essi domando che si consacrino al mio Cuore Immacolato. Così li conduco a vivere solo per la gloria di Dio, per mezzo della fede e della carità, e li coltivo Io stessa gelosamente nel mio celeste giardino. [...] ”

Nella foto:
Don Gobbi con il Papa